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Normativa imprese e idraulici

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Idraulico e normative di leggeNormative e leggi per l'idraulico...e non solo

Le norme che regolano sia gli idraulici che quello di cui si occuperanno di dimensionare, installare/fornire/modificare/riparare, devono essere alla portata di tutti e invitiamo i nostri utenti in generale a chiedere, sempre, se l'intervento o l'azienda che stanno per incontrare in questo contesto è in possesso dei requisiti contestuali ed abbia un Responsabile Tecnico.

ATTENZIONE a chi non certifica o dice che non serve. Un tecnico deve poter (se non lui, chi per esso) certificare il suo operato.

Nella maggior parte dei casi come installazione impianti, installazione caldaia o sostituzione scaldabagno (sia elettrico che a gas), allacciamenti gas e verifica di tenuta impianto, ricordiamo che è OBBLIGATORIA LA CERTIFICAZIONE DI CONFORMITA'.

Autocertificazione - Denuncia di inizio attività e requisiti tecnici

Le imprese che intendono esercitare alcune o tutte le attività di installazione, ampliamento e manutenzione (ordinaria o straordinaria) degli impianti oggetto della ex Legge 46/90, nuovo DM 37 del 2008 (impianti idraulici sanitari, del gas, di riscaldamento e condizionamento) fanno denuncia di inizio di attività, indicando le relative voci per le quali possono essere abilitati, le cosiddette "lettere" che indicano il possesso dei requisiti tecnico-professionali dell'impresa, secondo le sue mansioni visionabili sulla visura camerale.

Le imprese artigiane presentano la denuncia direttamente alle commissioni provinciali per l’artigianato, unitamente alla domanda di iscrizione al relativo albo ai fini del riconoscimento della qualifica artigiana.

Altre imprese

Le altre imprese presentano la denuncia direttamente alla camera di commercio, che provvede all’iscrizione nel registro delle ditte di cui al T.U. 20/09/34, n.2011. Le imprese alle quali siano stati riconosciuti i requisiti tecnicoprofessionali, hanno diritto ad un certificato di riconoscimento secondo gli appositi modelli approvati con D.M.4

Cosa deve avere un'impresa per posare i materiali secondo l'Art.3 L.46/90

a) laurea in materia tecnica specifica conseguita presso una università statale o legalmente riconosciuta;
b) diploma di scuola secondaria superiore conseguito, con specializzazione relativa allo specifico settore di attività, conseguito presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, previo un periodo di inserimento, di almeno 1 anno continuativo, alle dirette dipendenze di una impresa del settore;
c) titolo o attestato conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, previo un periodo di inserimento di almeno due anni consecutivi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore;

d) prestazione lavorativa svolta, alle dirette dipendenze di una impresa del settore, nel medesimo ramo di attività dell’impresa stessa, per un periodo non inferiore a tre anni, escluso quello computato ai fini dell’apprendistato, con qualifica di operaio specializzato nelle attività d installazione, di trasformazione, di ampliamento degli impianti che rientrano nell’ambito di applicazione della L.46/90.5

Requisiti tecnico-professionali dell’imprenditore o di un responsabile tecnico - terminologie

Per “laurea tecnica specifica” si intende: laurea in ingegneria, in architettura o in fisica.
2) Per “diplomi di scuola secondaria superiore” si intendono: i diplomi di perito industriale rilasciati dagli I.T.I. (Istituti Tecnici Industriali), i diplomi di maturità professionale (5 anni di studio) e i diplomi di qualifica professionale (3 anni di studio) rilasciati dagli I.P.S.I.A. (Istituti Professionali di Stato per l’Industria e l’Artigianato). Gli accorpamenti che individuano la specializzazione relativa al settore impiantistico in relazione all’indirizzo di studio sono di seguito riportati:

Periti industriali

impianti “elettrici”, “elettronici, ecc.”, “sollevamento”,”antincendio”: elettronica industriale, elettrotecnica, energia
nucleare, fisica  industriale, informatica, telecomunicazioni;
impianti “riscaldamento, ecc.”, “idrosanitari”, “gas”, “antincendio”: costruzioni aeronautiche, edilizia, fisica
industriale industrie metalmeccaniche, industria mineraria, industria navalmeccanica, meccanica, meccanica di
precisione, termotecnica.
impianti “gas” , “antincendio”: chimica industriale, industria tintoria, materie plastiche, metallurgia.

Diplomi di maturità professionale I.P.S.I.A.

impianti “elettrici”, “elettronici, ecc.”, “sollevamento”, ”antincendio”: tecnico delle industrie elettriche ed
elettroniche;impianti “riscaldamento, ecc.”, “idrosanitari”, “gas”, “antincendio”: tecnico delle industrie meccaniche e
dell’autoveicolo;

Diplomi di qualifica professionale I.P.S.I.A.

impianti “elettrici”, “elettronici,ecc.”, “sollevamento” “antincendio”: addetto alla manutenzione di elaboratori
elettronici, installatore di apparecchiature elettriche ed elettroniche, montatore e riparatore di apparecchi radio-televisivi, installatore di  impianti telefonici,  apparecchiatore elettronico, elettricista installatore elettromeccanico.
impianti “riscaldamento”, “idrosanitari”,  “gas”, “antincendio”: installatore di impianti idro-termosanitari, installatore
di impianti idraulici e termici, frigorista;
Chi dispone di diploma rilasciato da un I.T.I. o da un I.P.S.I.A. con indirizzo di specializzazione non compreso fra gli specifici accorpamenti di cui sopra, potrà acquisire il riconoscimento dei requisiti tecnico professionali estendendo il periodo lavorativo ad un biennio, anziché ad un solo anno.

Requisiti tecnico-professionali dell’imprenditore o di un responsabile tecnico - categorie

Per “titoli od attestati di qualifica conseguiti ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione  professionale” si intendono quelli rilasciati dai C.F.P. (Centri di Formazione Professionale), ai sensi della legge 21 dicembre 1978 n.845 “legge quadro in materia di formazione professionale”.
Si ricorda che per quanto disposto dall’art.2 del DPR 447/91, l’espressione “alle dirette dipendenze” comprende anche “la collaborazione tecnica
nell’ambito di una impresa artigiana in qualità di titolare, socio o familiare”, mentre non viene applicata tale estensione a quanti rientrino nel punto d).
5) L’esatto inquadramento della figura dell’operaio specializzato è la seguente:
Settore industria:
• intermedio (operaio) = VI categoria;
• operaio specializzato super = V categoria;
• operaio specializzato = IV categoria.
Settore artigianato:
• operaio specializzato super = III categoria;
• operaio specializzato = IV categoria.7
Abilitazione L.46/90 per uno o più tipi di
impianto

Chi non può certificare.. può comunque lavorare, non in maniera specializzata e con qualifica.

Assicurazione obbligatoria per l'impresa

Ogni impresa, dal 2015, è obbligatoriamente tenuta a godere di copertura assicurativa per danni a terzi, persone o cose durante esecuzione o ambito lavorativo.

Oltra a INAIL, qui la questione si fa più pratica, si parla in termini di risarcimento, copertura di danni e responsabilità civili oltre che penali.

L'ente I.V.A.S.S. (Istituto Vigilanza sulle Assicurazioni) ha sancito l'obbligo di assicurazione per professionisti ed imprese a tutela dei patrimoni, con il decreto n.9 del 19 Maggio 2015.

Chiedete sempre copia dell'ultima quietanza o polizza legata al servizio ricevuto, assicurazione dell'impresa, perché questa è tenuta a comunicarlo in caso fosse interpellata in merito..

Normativa per l'installazione e sicurezza degli impianti
Art.1 L.46/90 (aggiornamento DM 37/2008 - 22 Gennaio)

a) impianti di produzione, di trasporto, di distribuzione e di utilizzazione dell'energia elettrica all'interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell'energia fornita dall'ente distributore;
b) impianti radiotelevisivi ed elettronici in genere , le antenne e gli impianti di protezione dalle scariche atmosferiche;
c) impianti di riscaldamento e di climatizzazione azionati da fluido liquido, aeriforme, gassoso e di qualsiasi natura e specie;
d) impianti  idrosanitari nonché quelli di trasporto, di trattamento, di uso, di accumulo e di consumo di acqua all'interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell'acqua fornita dall'ente distributore;
e) impianti per il trasporto e l'utilizzazione di gas allo stato liquido o aeriforme all'interno degli edifici a partire dal punto di consegna del combustibile gassoso fornito dall'ente distributore;
f) impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili;
g) impianti di protezione antincendio.

Impianti idraulici: nuove normative

Decreto Legislativo N.37 del 2008 Art. 17

Regolamenti

I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare  norme  contrarie  a quelle dei regolamenti emanati dal  Governo. Sono comunicati al Presidente del Consiglio dei ministri prima della loro emanazione.
Il  testo degli articoli 8, 14 e 16 della legge 5 marzo 1990, n.46, sopracitata, recante le Norme per la sicurezza degli impianti idraulici è stata pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale 12 marzo 1990, n. 59), ed espone i seguenti articoli:
-) Articolo 8 

Impianti idraulici - INAIL

Il  3% del contributo dovuto annualmente dall'Istituto nazionale per la assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) per l'attivita' di ricerca di cui all'articolo 3, terzo comma, del decreto-legge 30 giugno 1982, n.390, convertito, con modificazioni,  dalla legge 12 agosto 1982, n.597, e' destinato all'attivita' di normazione tecnica, di cui all'articolo 7 della presente legge, svolta dall'UNI e dal CEI.
-) Articolo 14

Verifiche - CERTIFICAZIONI DI CONFORMITA' impianti

Per eseguire i collaudi idraulici e per accertare la conformità degli impianti idraulici e termoidraulici alle disposizioni della normativa vigente, i comuni, le unita' sanitarie locali, i comandi provinciali dei vigili del fuoco e l'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro ISPESL hanno facolta' di avvalersi della collaborazione dei liberi professionisti, nell'ambito delle rispettive competenze, in questo caso gli idraulici e i termoidraulici, secondo le modalita' stabilite nell'articolo 15 dello stesso Decreto.
Inoltre la dichiarazione di conformità redatta al termine del collaudo finale deve essere compilata dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice.

Dichiarazione di conformità impianto idraulico

Il certificato di collaudo o dichiarazione di conformità deve essere rilasciato entro tre mesi dalla richiesta presentata dal committente all'idraulico.

Ogni volta che si esegue un collaudo si garantisce l'esecuzione dell'opera almeno per 1 o 2 anni a seconda dei casi, infatti la cosiddetta "prima accensione" di una caldaia può avvenire sempre e solo subordinatamente a questa dichiarazione.

Sanzioni - Articolo 16

Per la violazione in merito all'articolo 10 della suddetta legge consegue, a carico del committente o del proprietario, una sanzione amministrativa che va da € 50 ad € 500, secondo le modalità previste dal regolamento di attuazione di cui all'articolo 15. 
Alla violazione delle altre norme della stessa legislazione, una sanzione amministrativa da circa € 500 a € 5.000, secondo le modalità previste dal medesimo regolamento di attuazione, ossìa la sospensione delle imprese dal Registro imprese o dall'Albo di cui all'articolo 2, comma 1, e dei provvedimenti disciplinari a carico dei professionisti iscritti nei rispettivi albi, dopo la terza violazione delle norme relative alla sicurezza degli impianti, nonchè gli aggiornamenti dell'entità delle sanzioni amministrative di cui al comma 1.

Dichiarazione di Conformità

Che cos' è?

E’ il documento in cui l’installatore dichiara sotto la propria responsabilità che l’impianto da lui eseguito è conforme alla regola dell’arte.

Quando si deve rilasciare?

La conformità di un impianto, e quindi la dichiarazione del rispetto delle suddette normative, per la posa degli impianti si deve rilasciare ogni qualvolta si intervenga a modifica o ricostituzione di un impianto, compilando e firmando tutti i moduli per il rilascio e, ove necessario, aggiungendo i riferimenti a precedenti certificazioni esistenti.

Quando il tecnico può certificare la posa o installazione in conformità?

L'idraulico che posa a regola d'arte queste tipologie di impianti deve aver:
-rispettato il progetto (per gli impianti con l’obbligo di progetto come le canne fumarie ad es.);
-seguito la normativa tecnica applicabile all’impiego secondo DM 37/2008;
-installato  componenti e materiali costruiti a regola d’arte e adatti al luogo di installazione;
-controllato l’impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito positivo, avendo eseguito le verifiche richieste dalle norme e dalle disposizioni di legge (come la prova di tenuta impianto).

NB: la certificazione di conformità deve essere rilasciata per l'installazione di scaldabagno, su apposito modulo conforme al modello pubblicato sul DM 20/02/92.

 La dichiarazione o certificazione di conformità deve essere compilata dall'impresa esecutrice dei lavori.

Normativa per certificazione di conformità impianti

Le leggi primarie secondo cui un'idraulico abilitato può certificare un lavoro eseguito:
a) l’idoneità della ventilazione, adeguata alla potenza termica (kW) degli apparecchi installati, in relazione alla igronometrìa dell'involucro;
b) l’idoneità della aerazione, negli ambienti dove sono installati gli apparecchi per i quali necessitano tali sistemi;
c) l’efficienza dei sistemi di smaltimento e delle aperture di scarico dei prodotti della combustione, adeguati (giusta lunghezza e diametro) alla potenza degli apparecchi installati;
d) la tenuta degli impianti interni di distribuzione del gas combustibile (legge UNI 7129/08);
e) la funzionalità e l’esistenza dei dispositivi di controllo fiamma, ove previsti.

Come dimensionare gli impianti idraulici? Normativa di riferimento

Le norme UNI 9182 e UNI 9183 specificano i criteri tecnici ed i parametri da considerare per il dimensionamento delle reti di distribuzione dell’acqua destinato al consumo umano, i criteri di dimensionamento per gli impianti di produzione, distribuzione e ricircolo dell’acqua calda, i criteri da adottare per la messa in esercizio degli impianti e gli impieghi dell’acqua non potabile e le limitazioni per il suo impiego.

Nello specifico, il DPR n.412 del 26/08/1993 parla del dimensionamento, oltre a rendimento e destinazione d'uso degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva.

Elenco normative impianti idraulici

Ogni impresa termoidraulica DEVE conoscere ed attenersi a queste prime ed essenziali norme per la progettazione e dimensionamento di ogni impianto.

In base a cosa si stabiliscono i parametri e di quale impianto idraulico?

Di seguito le differenti suddivisioni di normativa, per categoria:

UNI EN 806-1:2008 Specifiche relative agli impianti all'interno di edifici per il convogliamento di acque destinate al consumo umano - Generalità
UNI EN 806-2:2008 Specifiche relative agli impianti all'interno di edifici per acque destinate al consumo umano - Progettazione
UNI EN 806-3:2008 Specifiche relative agli impianti all'interno di edifici per acque destinate al consumo umano - Dimensionamento delle tubazioni - Metodo semplificato
UNI EN 806-4:2010 Specifiche relative agli impianti all'interno di edifici per il convogliamento di acque destinate al consumo umano - Installazione

Decreti impianti idraulici

Decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n.392 - Gazzetta Ufficiale del 18 giugno 1994, n.141

Regolamento recante disciplina del procedimento di riconoscimento delle imprese ai fini della installazione, ampliamento e trasformazione degli impianti idraulici, nel rispetto delle norme di sicurezza.               

Legge 5 gennaio 1996, n. 25 - Gazzetta Ufficiale del 20 gennaio 1996, n. 16.

Differimento di termini previsti da disposizioni legislative nel settore delle attivita' produttive ed altre disposizioni urgenti in      materia.

Decreto del Presidente della Repubblica 14 dicembre 1999, n.558- Gazzetta Ufficiale del 21 novembre 2000, n.272

Regolamenti e norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonchè per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di inizio di attività e per la domanda di iscrizione all'Albo delle imprese artigiane o al Registro delle imprese per particolari categorie di attività soggette alla verifica dei requisiti tecnici numeri 94,97 e 98 dell'allegato 1 della legge 15 marzo 1997, n.59.


Le imprese che intendono esercitare alcune o tutte le attività di installazione, ampliamento e manutenzione degli impianti oggetto della L.46/90, fanno denuncia di inizio di attività, indicando le relative voci per le quali possono essere abilitati, in detta denuncia dichiarano di essere in possesso dei requisiti previsti.

Le imprese artigiane presentano la denuncia direttamente alle commissioni provinciali per l’artigianato, unitamente alla domanda di iscrizione al relativo albo ai fini del riconoscimento della qualifica artigiana.

Le altre imprese presentano la denuncia direttamente alla Camera di Commercio, che provvede all’iscrizione nel registro delle ditte di cui al T.U. 20/09/34, n.2011.

Le imprese alle quali siano stati riconosciuti i requisiti tecnico-professionali, hanno diritto ad un certificato di riconoscimento secondo gli appositi modelli approvati con D.M.

 

 

Leggi anche: Normative e leggi (idraulici)

 

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36 commenti

  • Link al commento Idraulico Milano Giovedì, 20 Gennaio 2022 16:51 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Sig. Alessio, grazie della preferenza, la situazione descritta ha tante inadempienze per le quali le suggeriamo di elencarle in una lettera raccomandata o PEC inizialmente rivolta alla ditta (qualora avesse uno dei due recapiti), sempre tramite avvocato per non lasciare scadenze indietro eventualmente impugnabili...
    Attenzione perché il centro assistenza autorizzato della marca della caldaia non convalidando la prima accensione potrebbe segnalare la situazione alla regione che successivamente potrebbe darle un termine entro il quale regolarizzare, PENA LA SOSPENSIONE GAS.
    Qualora non si riesca a risalire a nulla di tutto ciò toccherebbe rivolgersi alle autorità con il numero di cellulare o contatto di chi ha intermediato, ENTRO 2 ANNI LA REGIONE POTREBBE ACCORGESI AUTONOMAMENTE del mancato controllo fumi nonostante ed a causa di regolare attività di consumo.
    Le normative, come anche elencate nelle nostre pagine sono la UNI 7129, DM 37/2008 ed UNI 8065 (trattamento impianti).
    Cordialmente,
    Idraulico IN

  • Link al commento Alessio Giovedì, 20 Gennaio 2022 16:17 inviato da Alessio

    Buongiorno, una azienda con cui avevamo accordato l'installazione di una caldaia a condensazione con il 65%, si è presentata a novembre montando la caldaia e poi, riscontrando problemi con la canna fumaria ( sopralluogo fatto male e di fretta) ha posizionato lo scarico fumi in balcone (non a norma, al posto della presa ad aria ), dicendoci che in 3/4 giorni ci avrebbero mandato un preventivo per una canna fumaria esterna.
    Ad oggi non abbiamo più ricevuto notizie, chiamando l'azienda ci rispondono sempre che un responsabile si metterà in contatto con noi.
    inoltre abbiamo scoperto che:
    -non ci è stata rilasciata la DICO
    - non è stato installato il neuralizzatore condensa
    - non è stato installato il dosatore/anticalcare
    - non c'è stato il lavaggio impianto
    - non sono state installate le termo valvole ( a detto del venditore basta un termostato wifi)
    - non ci è arrivata nessuna comunicazione/documentazione di ENEA.

    Ora siamo intenzionati a rivolgerci a un avvocato, cosa rischia l'azienda e a chi si può denunciate il tutto ?

    Saluti Alessio

  • Link al commento Idraulico Milano e Monza Brianza Venerdì, 12 Febbraio 2021 10:32 inviato da Idraulico Milano e Monza Brianza

    Gentile Ceddi, siamo d'accordo con la procedura di verifica per nuova installazione a norma, tuttavia questo implica le norme di scarico fumi come se avesse una caldaia, in tema di nuovo posizionamento. Occorre quindi un sopralluogo per la fornitura e sostituzione di eventuale scaldabagno a gas a camera stagna nel caso di mancanza camino collettivo. Il riscaldamento dell'involucro abitativo invece dovrà essere gestito da un altro sistema energetico.
    In due persone va già bene quello a gas perché copre qualsiasi utilizzo anche prolungato dell'acqua sanitaria, sempre in classe A.

  • Link al commento Ceddi Venerdì, 12 Febbraio 2021 10:30 inviato da Ceddi

    buongiorno, volevo solo chiedere un'informazione, devo spostare lo scaldabagno a gas che ho in garage perché non è a norma ma il vecchio proprietario l'aveva lì, vorrei fare istallare quello nuovo in cucina, è possibile? lo scarico deve andare a tetto? perché abito al pianoterra e sopra c'è un altra famiglia, non avendo il riscaldamento l'abitazione, avrei bisogno solo di avere l'acqua calda va bene quindi lo scaldabagno a gas o ci sono altre opzioni? caldaie o simili...siamo in due e non vorrei istallare una cosa troppo dispendiosa ma vorrei che fosse tutto realizzato a norma di legge .grazie

  • Link al commento Idraulico Milano Martedì, 10 Marzo 2020 08:46 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Utente Piero, di Milano: il nostro idraulico e responsabile tecnico degli impianti gas civili consiglia un sopralluogo chiarificatore; non sempre infatti è sufficiente dichiarare la prova di tenuta, bensì vengono richiesti sempre più documenti (soprattutto in fase di ristrutturazione) per comprovare la conformità dell'impianto gaso, se posato correttamente e secondo la normativa UNI 7129 ed affini.
    Di seguito le suggeriamo dei link con prezzi e riferimenti ad allacciamenti e riapertura contatore gas a seguito di sospensione o cessazione oltre i 24 mesi.
    Grazie della preferenza e Cordiali Saluti.
    https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/impianto-gas
    https://www.idraulicoin.it/idraulici/allacciamento-cucina

    IDRAULICO IN

  • Link al commento piero cozzi Martedì, 10 Marzo 2020 07:50 inviato da piero cozzi

    Salve sono di Milano e vorrei un preventivo per la apertura del gas con dichiarazione di conformità impianto gas. L'idraulico dovrebbe anche controllare se l'impianto è a posto perché vorrei ristrutturare senza incappare in spiacevoli imprevisti idraulici.... grazie :)

  • Link al commento Idraulico Milano e Monza Brianza Mercoledì, 01 Gennaio 2020 09:21 inviato da Idraulico Milano e Monza Brianza

    Gentile Isa, la invitiamo a leggere la pagina che parla dell'allacciamento cucina dove potrà trovare maggiori dettagli relative alle sue domande.Le anticipo che la legge prevede che ci sia il rilascio di una relazione e attestato di conformità da parte del tecnico che effattua il lavoro.
    Cordiali saluti
    Idraulico in

    https://www.idraulicoin.it/idraulici/allacciamento-cucina

    https://www.idraulicoin.it/idraulico/normative-e-leggi

  • Link al commento isa Mercoledì, 01 Gennaio 2020 09:15 inviato da isa

    scusate, ma per far allacciare il gas della cucina mi devono rilasciare un documento o un certificato di conformità?

  • Link al commento Idraulico Milano Venerdì, 10 Maggio 2019 18:44 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Signor Lucillo, il nostro idraulico di Milano ringrazia per averci scritto e le suggerisce delle pagine inerenti alle normative impianti gas, con esempi nello specifico.

    https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/impianto-gas

    https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/installazione-impianto-idraulico

    https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/impianti-idraulici-a-milano-e-provincia

  • Link al commento lucillo Venerdì, 10 Maggio 2019 18:41 inviato da lucillo

    Salve fortunatamente ho letto la vostra pagina, avevo dubbi sul parere dell'idraulico in merito ad una normativa e lui sosteneva che non ci fosse obbligo di certificazione per l'apertura del gas.

  • Link al commento reny6 Sabato, 08 Dicembre 2018 06:43 inviato da reny6

    ciao evelin,ma cosa dice il tuo vicino??io credo proprio che chi installi uno scaldabagno debba rilasciare una certificazione...non e'il mio campo ma non credo di sbagliarmi...altrimenti come fai a dimostrare che e'a norma???mah...

    ciao

    reny6

  • Link al commento Idraulico Milano Sabato, 08 Dicembre 2018 06:38 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Evelyn,la invitiamo a leggere la nostra pagina,riguardo alle normative per la posa e la certificazione di installazione impianti idraulici.Per ulteriori informazioni o dubbi da chiarire la invitiamo a contattarci.I nostri tecnici Idraulici sono disponibili per ogni richiesta.

    grazie

    cordiali saluti
    https://www.idraulicoin.it/idraulico/scaldabagno/installazione-scaldabagno-gas

    idraulico in

  • Link al commento evelyn Sabato, 08 Dicembre 2018 06:28 inviato da evelyn

    SALVE,sapete dirmi chi e'tenuto a rilasciare il certificato di conformita' dopo installazione scaldabagno?sono un po confusa,dato che il mio vicino sostiene che non ci siano leggi al riguardo.Ma mi sembra davvero assurdo..grazie
    evelyn

  • Link al commento Idraulico Milano Mercoledì, 19 Settembre 2018 05:35 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Cliente, a Milano e Monza Brianza i nostri idraulici effettuano l'allacciamento certificato della cucina ad € 200+ Iva. Per prenotare sarà sufficiente mettersi in contatto telefonicamente o via mail con "Idraulico IN", per ricevere subito un riferimento di un tecnico.
    Le suggeriamo delle pagine.
    Grazie e cordiali saluti.
    http://www.idraulicoin.it/idraulico/interventi-idraulici/interventi-idraulici-a-milano

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/interventi-idraulici/intervento-idraulico-milano

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/manutenzione-impianti-idraulici

  • Link al commento Luca Filomena Martedì, 18 Settembre 2018 04:56 inviato da Luca Filomena

    Buonasera, il 25 settembre mi consegnano la cucina. Avrei bisogno di eseguire gli allacciamenti idrici del lavabo e al massimo della lavastoviglie se non lo eseguono gli installatori. Il lavoro dovrebbe essere piuttosto semplice perché le posizioni sono abbastanza comode. Non ho necessità di allacciare il gas visto che avrò il piano ad induzione. Avrei bisogno più che altro della certificazione di questi lavori che mi facciano stare sicuro dal punto di vista legale. La casa è nuova del 2008 ed è situata in Sesto San Giovanni. Potrei avere un preventivo di questi lavori? Forse in aggiunta valuterei l'attacco della cappa al tubo esterno. Ma per il momento è secondario. Mi faccia saper quanto prima.
    Grazie mille

  • Link al commento michel Sabato, 02 Settembre 2017 12:39 inviato da michel

    Salve, ho letto le normative sull'installazione caldaia, vorrei saperne di più per quanto riguarda la categoria a condensazione, in particolare la normativa 2017, potete consigliarmi qualche pagina o degli idraulici per dei consigli su cosa installare?

  • Link al commento Idraulico Milano Domenica, 12 Febbraio 2017 16:01 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Signor Vincenzo di Milano (MI), il nostro idraulico è sempre pronto ed online per queste tipologìe di informazioni.
    Le normative per gli idraulici sono fondamentali e si presuppone sempre tutti le conoscano, ma anche a Milano e Monza Brianza, come vede, c'è di tutto un pò.
    La ringraziamo per essersi affidato e fidato dei nostri idraulici di Milano, la invitiamo a tenerci presenti per interventi futuri, saremo lieti di aiutarla.
    Le suggeriamo dei link interessanti sugli interventi idraulici.
    Grazie e cordiali saluti.

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/certificazione-energetica-2-0

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/interventi-idraulici/intervento-idraulico-milano

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/scaldabagno/installazione-scaldabagno-gas

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/normative-e-leggi

  • Link al commento vince Domenica, 12 Febbraio 2017 15:56 inviato da vince

    Ciao a tutti e grazie per le risposte sempre esaurienti alle domande di noi utenti di google ahaha, siete davvero un gruppo affidabile.
    Grazie al vostro consiglio idraulico ho richiesto tutte le certificazioni che mi erano dovute dal mio idraulico che per installare lo scaldabagno a gas diceva che le normative non lo obbligavano e voleva di più, ora ho capito che ci sono idraulici e idraulici.
    Vince da Milano

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