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Certificazione energetica e conto termico 2.0

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Impianto di riscaldamento e calcolo energetico Certificazione energetica e conto termico 2.0

Certificazione energetica

La certificazione energetica è un attestato della situazione energetica, nel nostro caso involucro (acronimo APE) e dunque di un appartamento, condominio, locale o ambiente chiuso.

Classificazioni energetiche

I consumi ed i contenimenti, nonché le produzioni di calore e corrente subiscono una vera e propria classificazione:

le cosiddette classi energetiche, esse determinano il quantitativo di energia necessaria per riscaldare o raffrescare, in base alla metratura del volume, il tipo di materiali di posa degli infissi, gli impianti di riscaldamento o di condizionamento e le varie aperture sull'esterno per determinare le dispersioni termiche e l'isolamento al tempo stesso.

Più alta sarà la classe energetica e minori saranno i consumi, poiché aumentano i rendimenti.

Novità: 900 mln di stanziati per efficientamento energetico - sconto in fattura interrotto a Marzo 2023 - agevolazioni fiscali in essere 2024. Approfondisci qui.

Quante calorie (kW) mi servono per riscaldare casa?

La certificazione energetica (o attestato energetico) è volta alla tutela dell'ambiente per ridurre i consumi di risorse naturali e contenere il più possibile le emissioni clima alteranti.
Per questo motivo ci saprà indicare con precisione il numero dei kW necessari, calcolati da un tecnico del settore, abilitato a tale mansione, il cerificatore energetico.

Certificazione energetica: chi la fa?

Per stabilire la reale efficienza energetica e le dispersioni termiche in maniera precisa, il certificatore energetico deve tenere conto di tutte le caratteristiche architettoniche del luogo in questione, ovvero di:

Zona in cui si trova (zona climatica)

Paese o regione, piuttosto che città o campagna, condominio, appartamento indipendente, etc.

Lati di facciata esposti

Agenti atmosferici come illuminazione del sole, esposizioni, etc.

Consumi energetici

Apparecchi annessi al locale che permettono ottimizzazioni energetiche o l'opposto.

Forature passanti

Dispersioni di calore dovute a prese d'areazione o grate passanti da interno ad esterno (ad esempio in cucina).

Infissi

Materiali su porte e finestre (se doppi o tripli vetri, porte blindate, pvc, legno, ferro, alluminio, etc.) con loro isolamento.

Impianti idraulici ed elettrici

Coefficienti di conducibilità e portate termiche, oltre che materiali di posa utilizzati e tipologìe di diramazioni.

Dispositivi con valore nominale di potenza allacciati

Scaldabagni, caldaie, piani cottura cucina, pannelli solari, etc.

Dichiarazione di conformità o certificazione energetica: differenze

La certificazione energetica è differente rispetto a quella di conformità che riguarda prettamente la dichiarazione di corretta esecuzione e/o verifica di tenuta o buono stato degli impianti. La dichiarazione di conformità è tuttavia parte integrante della certificazione energetica, subito dopo le prestazioni dell'edificio.

Per la maggior parte delle lavorazioni idrauliche ed anche per interventi come risanamento impianti o manutenzioni straordinarie e/o imposte da Comune/Regione/ASL/giudice occorre come minimo la dichiarazione di conformità completa dei requisiti di chi opera sul campo.

Quando è obbligatoria?

Questi casi, come molti altri, parlano di sicurezza e salute in materia di conduzione degli impianti, soprattutto quelli sanitari. Per questo è sempre consigliabile fare intervenire personale qualificato visto che dovrà essere lo stesso che redigerà eventuali dichiarazioni o relazioni molto spesso obbligatorie.

>>>Guarda anche quando è obbligatoria la certificazione

Calcolo energetico

L'Unione Europea ha creato diversi strumenti omologati per questo tipo di valutazione, quindi per il calcolo energetico, da parte dei soggetti abilitati.
Come faccio a sapere in che classe sono?
Ecco che nasce un nuovo vero e proprio coefficiente di calcolo per stabilire, a grandi linee, in maniera autonoma e per permettere al committente di "farsi un'idea" di quanta potenza sia sufficiente a creare un ambiente domestico vivibile e dai consumi controllati.
In questa maniera potremo individuare la classe energetica di appartenenza.

Calcolo energetico - Classe energetica di appartenenza

Più in alto dicevamo che la situazione energetica si sufddivide in classi;
le classi energetiche vanno dalla classe "G", che rispecchia il valore più basso e dispendioso detto "energivoro", alla "A++++" con 4 simboli "+", oppure "A4" come la recente classe più alta;
ebbene possiamo individuare l'appartenenza ad una di queste tramite la volumetrìa dell'appartamento (metri cubi) ed un coefficiente fisso, creato e stabilito a 0,05.

Certificazione energetica: come si calcola?impianti-del-gas

L'operazione è molto semplice a questo punto, bisognerà moltiplicare la volumetria dell'ambiente (ottenuta dalla moltiplicazione dei metri quadri x l'altezza del soffito) x il coefficiente di calcolo 0,05.
Ad esempio:
se abbiamo un'appartamento di 90 mq, alto 2,7 m dovremo fare 70x2,5 = 243.
Successivamente moltiplicare 243 x 0,05 =  12,15.
In questo esempio, la potenza necessaria per l'ambiente (sempre a condizioni medie di dispersioni ed isolamento) sarà pari a 12,15 kW.
Questo risultato è fondamentale per, ad esempio, l'acquisto di una nuova caldaia, di un condizionatore o di un sistema di condizionamento dell'ambiente adeguato.

Conto termico: normativa di riferimento

Che cos'è il conto termico?

Il conto termico è una nuovissima formula ausiliaria di sostegno economico per favorire il rinnovamento o il potenziamento dell'efficienza (quindi anche della nuova assegnazione di classe) di un ambiente.
E' considerato una sorta di nuovo metodo ammortizzatore per la detrazione fiscale.

Il decreto che instituisce la detrazione ricordiamo che è entrato in vigore il 28/12/2012.

La normativa prevede tutt'ora una detrazione fiscale di massimo il 65% in 10 anni.

Detrazione fiscale

La detrazione fiscale si effettua sempre alla presentazione delle spese nella dichiarazione 730, correlata con bonifico "per detrazione" con le ulteriori istruzioni che vengono sempre articolatamente presentate alla committenza.

Di seguito tutti gli interventi che godono della detrazione.

Interventi detraibili

Sostituzione serramenti con nuove finestre in pvc, sostituzioni apparecchi energetici per produzione acqua calda, climatizzatori, coibentazioni, pulizia impianti termici, rifacimento impianti sanitari e manutenzioni idrauliche (per quanto ci riguarda) sono le cose più vicine al nostro settore che possiamo conciliare.

Tipologie di detrazione

Si possono effettuare differenti tipologie di detrazione, citiamo le principali:

_per cessione del credito ove l'azienda anticipa il rimborso fornendo propri marchi e propri installatori (che a noi piace definire "seriali") di condizionatori o caldaie, scaldabagni;

_la detrazione del 65% per passaggio a classi energetiche A o superiori, vale anche per scaldabagni;

_la detrazione del 50% per ristrutturazione.

Tutto quello differente da ristrutturazione è definito risparmio energetico o riqualificazione e viene detratta al 65%.

Chi può detrarre?

Nel caso in cui chiunque decida di effettuare la riqualificazione di un ambiente, se sale di classe otterrà il 65%, diversamente il 50% per ristrutturazione.

In ogni caso la detrazione, cosa legata e tuttavia ben diversa dalla pratica ENEA, avverrà in 10 anni fiscali.

L'inquilino può detrarre anche se non è proprietario?

Certamente si!!!

La detrazione per risparmio energetico interessa anche l’inquilino perché titolare di un diritto reale di godimento sull’immobile (diritto d’uso da contratto di locazione).

Che differenza c'è tra detrazione fiscale e conto termico?

Il vantaggio che offre la Legge che regola il conto termico è qualcosa di ancora più interessante rispetto alla detrazione fiscale nata col decreto del 28/12/2012 per le ristrutturazioni.
Mentre la detrazione fiscale permetteva un recupero in percentuale distribuito nei 10 anni successivi, il Conto termico 2.0 permette, tramite una serie di procedure ben precise, di ottenere un rimborso effettivo immediato, entro e non oltre i 60 giorni e direttamente sul conto corrente personale (nel caso di privati).

Come si fa? Ottenere nuovi sgravi Costo-uscita-idraulico-Milano-Monza

Sia per la sostituzione della caldaia o scaldabagno, che in procinto di ristrutturare, oltre che per l'installazione di nuovi condizionatori, va effettuata una richiesta preventiva, online e successivamente in via cartacea, su un "Portale Termico" autorizzato a presentare domanda di rimborso in percentuale per i lavori di miglioramento energetico che si andranno ad effettuare.

Ente per la presentazione

Scegliere un portale autorizzato come ad esempio l'Enea.
Si dovrà corrispondere all'ente interessato tutta la documentazione preanticipata ad attestare l'avvenuta operazione di miglioramento, che può essere:
- Sostituzione di caldaia inferiore ai 35 kW (unico caso di velocizzazione pratiche)
- Pulizia degli impianti idraulici e ripristino chimico degli impianti termici
- Installazione di infissi in PVC
- Isolamenti
- Riscaldamento a pavimento
- Componenti termici o con pompa di calore (come i condizionatori)
- Acquisto e installazione di apparecchi energetici, dallo scaldabagno, al piano cottura, ai pannelli solari.
Successivamente, il cliente manderà tutti gli estremi per ricevere il rimborso immediato.
NB: i nostri tecnici dispongono di ulteriori mezzi e compromessi per un recupero istantaneo ed un risparmio immediato sul lavoro idraulico, come ad esempio il regime agevolato di p. IVA 0%.

Normative conto termico 2.0: Cosa dice la legge

La legge predispone, con il nuovo Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 Maggio 2016, il rafforzamento della legge sulla precedente detrazione fiscale del 2012.

Incentivi 2016 per conto termico: quanto detraggo?

Il Conto Termico 2.0 incentiva tuttti gli interventi atti a migliorare l'efficienza energetica e l'energìa termica fornita, privilegiando le fonti rinnovabili con percentuali di recupero che vanno da 40% a 65%.

Calcolo dell'efficienza energetica e benefit o bonus economici entro 60 giorni.

Chi può accedere al Conto Termico 2.0: requisiti per accedervi

Come si fa?

Per l'accesso esistono due modi:
-prenotazione
-accesso diretto

Incentivi del Conto Termico 2.0: per chi?

Nella prenotazione possiamo includere due categorie:

idraulico I privati

idraulico Le Pubbliche Aziende gestori di servizi (acronimo PA)

Si differenziano così anche le tipologie di servizi e benefici di cui le divise categorie possono usufruire e giovare.

Per i privati, ovvero anche imprese, condomini, aziende, si può accedere a questo tipo di detrazione con rimborso immediato, NON con accesso diretto ma con prenotazione per lavori di questo tipo:

Quando si può usufruire del Conto Termico 2.0?

idraulico Sostituzione impianti idraulici e installazione di climatizzazione invernale con pompa di calore;

idraulico Sostituzione impianti idraulici e installazione di condizionatori con pompe elettriche o a gas, energia aerotermica, geotermica o idrotermica

idraulico Installazione impianti di climatizzazione dotati di generatore di calore a biomassa e collettori solari termici;

idraulico Sostituzione di scaldacqua a gas e caldaie con nuovo sistema a pompa di calore.

Per le PA si può accedere a questo tipo di detrazione con rimborso immediato, con accesso diretto per lavori di questo tipo.

GSE e Conto termico 2.0

Il Gestore del Servizi Energetici (GSE) quest'anno 2020 ha deciso di stanziare ben 900 milioni di euro per il Conto Termico 2.0 e precisamente mettendo a disposizione questo fondo per tutti gli interventi detraibili e migliorativi dal punto di vista dell'efficienza energetica per edifici che appunto godranno di interventi di riqualificazione di impianti di piccole dimensioni, con una detrazione sempre fino al 65%, chiaramente con le modalità di cui sopra (vedi articolo precedenti).

Vantaggi e novità 2020 - 2023 su detrazione Costo-uscita-idraulico-Milano-Monza

Con il Conto Termico 2.0 e tramite appunto il GSE sarà possibile effettuare detrazioni più veloci.

Vediamo quali sono le ultine novità che nel 2023 sono state integrate per questo veicolo di detrazione:

_ possibilità di detrazione delle forniture di impianti idraulici, termoidraulici e della loro posa;

_ accesso ad un sistema molto più evoluto e rapido, soprattutto dal punto di vista della burocrazia e disbrigo documentazione necessaria in tempistiche molto più ristrette.

 

Approfondisci:

Riqualificazione efficienza energetica: pulizia impianto riscaldamento

Disinfezione impianti e trattamento acque per pulizia impianti idraulici di ogni categoria

Lavaggio impianto sanitario acqua potabile

 

Guarda anche:

Normative idraulici

Normative caldaie

Nuove norme 2020 per caldaia a condensazione

Caldaia a Condensazione

Impianto del gas

Allacciamento Cucine a Milano e Monza Brianza

Ristrutturazione appartamento

 

Siamo Centro Assistenza Autorizzato ed installatori di qualsiasi tipologia di caldaie e scaldabagni.

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40 commenti

  • Link al commento idraulico in Venerdì, 31 Maggio 2024 15:48 inviato da idraulico in

    Gentile Sandro, quello che il nostro termotecnico suggerisce è di verificare se nella sua regione sia obbligatorio, contattando il comune.
    La normativa impone la abitabilità, dunque molto probabilmente si potrà redigere una certificazione anche in secondo luogo ove mancante.
    Cordiali Saluti.
    Idraulico IN

  • Link al commento sandro Venerdì, 31 Maggio 2024 14:46 inviato da sandro

    salve, vi risulta che per l'affitto di un appartemento bisogna allegare APE? c'è una nuova normativa? grazie >Sandro

  • Link al commento idraulico Monza Venerdì, 22 Gennaio 2021 08:52 inviato da idraulico Monza

    Gentile Sig. Ferri,
    il conto termico 2020 si può ottenere dallo stato ai fini di miglioramento dell'efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. A fine lavori si può accedere agli incentivi presentando l'apposita domanda. Rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento o per maggiori informazioni.
    Cordiali saluti
    Idraulico in

  • Link al commento Ferri Venerdì, 22 Gennaio 2021 08:46 inviato da Ferri

    Buongiorno, mi sto informando per ristrutturare un vecchio casale in campagna in classe G di mia proprietà dismesso in modo da poterlo rivendere. Gli impianti sono da rifare completamente, sia la parte elettrica che idraulica, gas ecc. Vorrei sapere quali sono le spere che posso detrarre per esempio per gli interventi idraulici, installazione caldaia ecc? è previsto un incentivo del conto termico? grazie per la disponibilità. Ignazio Ferri

  • Link al commento Idraulico Milano Martedì, 01 Dicembre 2020 05:22 inviato da Idraulico Milano

    Buongiorno e grazie della puntuale corrispondenza.
    Come potra immaginare in un appartamento del '60 è molto difficile il ritrovamento di qualsivoglia documentazione del dimensionamento impianti (una delle cose più importanti che mancherebbe), anche perché fino al 1990 si potevano fare impianti a piacimento e senza dichiararne nulla, questo fino all'introduzione della legge n.46. Tuttavia parlando per esperienza le possiamo offrire un range di partenza, riservandoci sempre di conferma in loco, per valutare lo stato di decadimento della rete che, apprendendo dalla Sua gentile descrizione, sembra già in stato avanzato.
    Piccola precisazione: non è possibile, ad oggi e per tutto il mondo, ARRESTARE DEFINITIVAMENTE la "corsa" di quest'ultimo, si può certamente rinnovare e pulire ogni rete e fortemente rallentare il decadimento di ruggine e calcare futuro ed in ingresso (almeno sotto-caldaia) con filtrazione e/o addolcitura.

    Siamo in grado di trattare la viscosità interna della tubazione in ferro zincato, le offriamo garanzia e copertura assicurativa, ma Le vorrei subito comunicare che nei casi come il Suo fino a che non si installano dei filtri, anche se i passaggi ed i diametri sono stati ripristinati, l'impianto tenderà sempre a restituire acqua colorata, anche a tratti o dopo un breve periodo di cessazione post-lavaggio.
    Un'ipotesi di ripristino totale con sistemazione e fornitura filtri potrebbe andare dalle € 699,00 come nel caso del lavaggio di al piano per acqua sanitaria e caldaia, in su.
    Le suggeriamo alcuni link pertinenenti.
    Grazie e Cordiali Saluti.
    https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/pulizia-impianti-idraulici

    https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici
    https://www.idraulicoin.it/idraulico/norme

  • Link al commento M.C. Lunedì, 30 Novembre 2020 08:09 inviato da M.C.

    Buonasera,
    spero di darle una risposta corretta, la pulizia a cui mi riferisco è quella dell'acqua sanitaria.
    Provo a spiegarmi meglio.
    Ho un bagno staccato dallo stabile, in un rustico, in cui la pressione dell'acqua non mi fa partire la caldaia istantanea. I sanitari del bagno, i due lavandini, e la doccia, da quanto sembra hanno una riduzione di uscita dell'acqua. (questa è la prima necessità).
    Vorrei poi valutare anche i costi necessari per migliorare la situazione generale della casa. La casa è degli anni 60 e non sono state fatte opere di miglioramento idraulico o modifiche dei bagni.
    Ho due appartamenti, nell'appartamento superiore un bagno ed una cucina. Ogni tanto dal miscelatore della vasca e dal miscelatore della cucina mi capita di veder uscire l'acqua marrone e devo spesso cambiare i filtri dei miscelatori per mantenere una pressione dell'acqua. Ho dei termosifoni in ghisa n. 7 per piano.
    Il secondo piano non viene utilizzato termosifoni (spenti) e un bagno con l'acqua chiusa.
    In cantina ho un bagno utilizzato, spesso occorre cambiare il soffione della doccia dopo un paio di volte che lo metto nell'aceto, inoltre esce un po di acqua dal miscelatore quando è aperto. Qui c'è un termosifone in acciaio.
    Un'unica caldaia immergas di più di 10 anni che scalda la casa. Mi è già capitato una volta che faceva fatica a uscire acqua bollente per un po di tempo nel bagno inferiore, abbiamo risolto momentaneamente con l'idraulico, con l'acido nella caldaia.
    I tubi di riscaldamento che scorrono in cantina sono degli anni 60, ricoperti da panni marroni.
    La durezza dell'acqua non l'ho mai misurata, ma ci proverò comprando dei test per rilevarla.
    Spero di aver in parte risposto alle sue domande, per le ulteriori potrei guardare nella documentazione di casa che ho.
    Rimango in attesa di un Vostro riscontro e porgo cordiali saluti.

  • Link al commento M.C. Sabato, 28 Novembre 2020 06:40 inviato da M.C.

    Buongiorno e grazie mille, ho avuto modo di chiarire molti dubbi al telefono e vi aspetto per l'appuntamento fissato con l'idraulico. Buona giornata.

  • Link al commento Idraulico Milano (Palmanova) Martedì, 24 Novembre 2020 14:10 inviato da Idraulico Milano (Palmanova)

    Gentile Signora Manuela grazie della preferenza, per un preventivo mirato e puntuale ci riserviamo sempre di effettuare un sopralluogo in loco, tuttavia è possibile stabilire un range di costi dal momento che conosciamo:
    - di quali impianti desidera effettuare il lavaggio, se acqua sanitaria o impianto termico
    - se impianto termico specificare di che tipo, a radiatori in ghisa o alluminio o ferro, il numero di elementi e colonne, il materiale di cui è costituita la rete (rame, ferro,etc)
    - mappatura o schema tecnico dell'impianto esistente con misure in scala delle linee e diametri delle tubazioni per quantificare il dimensionamento dell'impianto ed il quantitativo di acqua presente all'interno
    - durezza totale dell'acqua = durezza permanente+durezza temporanea per stabilire il probabile livello di decadimento della rete
    - numero di litri o quantitativo che eroga ogni rubinetto (qualora si tratti di impianto sanitario) al minuto.

    Vi sono molti altri parametri e stato di fatto esistente da rilevare in loco, sicuramente un buon occhio esperto (oltre che competente) può essere chiarificatore, per questo motivo prima di compilare qualsiasi relazione od offerta ci riserviamo di effettuare un sopralluogo, nel suo caso anche con possibilità di intervento immediato.

    Qualora scelga di procedere per tale sopralluogo senza impegno e con possibilità di intervento immediato potrà comunicarci Suo assenso rispondendo a questa mail con indirizzo di fatturazione, CF intestatario dell'appartamento e disponibilità "a partire da" per appuntamento.
    Ad oggi siamo disponibili a partire da lunedì 30/11/2020 dalle ore 9:00.
    Nel frattempo Le copiamo dei link pertinenti e che contengon vari esempi, pacchetti ed offerte cn esempi per lavaggio di un appartamento medio.

    Grazie e Cordiali Saluti.

    https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/pulizia-impianti-idraulici

    https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/pulizia-impianti-idraulici/impianti-idraulici-carico

    https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/pulizia-impianti-idraulici/pulizia-circuito-riscaldamento

    https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/pulizia-impianti-idraulici/pulizia-impianti-idraulici-scarico

    https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/pulizia-impianti-idraulici/lavaggio-impianto-idraulico-milano

  • Link al commento Manuela Martedì, 24 Novembre 2020 13:13 inviato da Manuela

    Buongiorno, vorrei pulire l'impianto idraulico di una vecchia casa degli anni 50 vicino a Varese. Cosa le serve per redigere il preventivo ? Preferirei che mi contatti per email. Ringrazio e rimango in attesa di un Vostro riscontro. Cordiali saluti.

  • Link al commento Idraulico Milano e Monza Brianza Mercoledì, 17 Giugno 2020 07:45 inviato da Idraulico Milano e Monza Brianza

    Gentile Pool di Milano, grazie della preferenza, il termoidraulico per la dichiarazione esce per una verifica di conformità impianto gas e redige una dichiarazione dell'avvenuta analisi con esito positivo ai fini delle normative NI 11137-UNI 7129-UNI 11528-UNI 10435.
    Successivamente ed unitamente ad altre certificazioni di impianti elettrici, isolamenti ed infissi, piuttosto che sistemi energetici ad impatto, si potrà redigere una certificazione energetica tramite il certificatore energetico. Ricordiamo dunque che il primo passo è dichiarare la conformità e la tenuta degli impianti.
    Suggeriamo alcuni link.
    Grazie e Cordiali Saluti.
    https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/impianto-gas
    https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/impianto-gas#Prova-tenuta

  • Link al commento pool Mercoledì, 17 Giugno 2020 07:39 inviato da pool

    Mi serve la dichiarazione di conformità impianti per la certificazione energetica, per il permesso permanente di soggiorno,come devo fare? Abito a Milano

  • Link al commento Lucio Sabato, 13 Giugno 2020 16:10 inviato da Lucio

    Grazie all'idraulico per le delucidazioni ed i consigli sulla detrazione per installazione caldaia

  • Link al commento Idraulico Milano Lunedì, 20 Gennaio 2020 16:53 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Signora Wanda, i nostri tecnici possono effettuare un sopralluogo con possibilità di intervento immediato nella zona di Milano e Monza Brianza per comilare ogni tipologia di documentazione richiesta a seguito della sospensione del gas (fornitore) per guasti all'impianto, quindi perdite, situazioni di non conformità o utenze (come nel suo caso) non attive da oltre 24 mesi. Si controllerà la tenuta dell'impianto con compilazione del modello A12 per la riapertura del contatore e si dovranno rilasciare certificazione di conformità o riferimento a esistente dell'impianto del gas co allegato OBBLIGATORIAMENTE copia della visura camerale aggiornata. Le suggeriamo alcuni link. Grazie e Cordiali Saluti. https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/impianto-gas https://www.idraulicoin.it/idraulici/allacciamento-cucina

  • Link al commento wanda s Domenica, 19 Gennaio 2020 21:08 inviato da wanda s

    essendo appena entrata in un appartemento disabitato da tre anni e non avendo nessun documento a12, devo farmi rilasciare una prova di tenuta del gas? o anche qualche altro documento? Grazie Wanda Serra Nova Milanese

  • Link al commento Fedy Giovedì, 03 Ottobre 2019 08:18 inviato da Fedy

    io non me ne intendo, ma fossi in te un controllo lo farei, insomma... in 4 anni può essere successo di tutto, come fai a sapere se cè una perdita o se è tutto a norma?

  • Link al commento Idraulico Milano Giovedì, 03 Ottobre 2019 08:16 inviato da Idraulico Milano

    Buongiorno Sabby,il nostro idraulico per attivazione gas post-prova impianto le suggerisce di contattare il fornitore energetico, in questo caso del gas, per ricevere istruzioni più dettagliate quanto a modulistica da compilare per la riattivazione. Quando l'impianto, seppur a norma, risulta inattivo da oltre 24 mesi solitamente viene richiesta almeno una prova di tenuta impianto gas, talvolta (anche a seconda del Comune di competenza) completa di schema impianto e descrizione materiali utilizzati.
    Il modello A12 o H40 saranno parti da far compilare al tecnico, successivamente da riuconsegnare all'ente fornitore per la riattivazione.
    Le suggeriamo un link che parla di impianto gas, costo impianto gas e normativa di riferimento.
    Grazie e Cordiali Saluti.
    https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/impianto-gas

    https://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/impianti-idraulici-a-milano-e-provincia

  • Link al commento sabby Giovedì, 03 Ottobre 2019 08:15 inviato da sabby

    ciao, sono appena andata a vivere in un appartamento già arredato con cucina già allacciata anche al gas,devo solo riattivare la fornitura volevo sapere, visto che la casa è stata vuota per quasi 4 anni, devo fare dei controlli all'impianto del gas o posso soltanto riattivare la fornitura e accendere i fornelli? grazie ciao Sabby Vedano al Lambro

  • Link al commento Idraulico Milano e Monza Brianza Martedì, 17 Settembre 2019 14:31 inviato da Idraulico Milano e Monza Brianza

    Gentile cliente, attualmente società come l'Enea offrono possibilità di detrazioni agevolate con modalità molto più complete della tradizionale detrazione, che comunque stiamo riscontrando eseguibile passando ormai esclusivamente da loro.
    Le suggeriqamo dei link che parlano di installazione caldaia, oltre alle detrazioni che si potrebbero effettuare a seguito di pratica di ristrutturazione,
    in questa maniera, qualora avesse pratiche in attivo entro due ani antecedenti, potrà detrarre fino al 50% della manodopera, anziché il 65%.

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