Pressione acqua calda:
perché è poca?
In questa pagina vediamo i motivi principali.
La prima cosa da sapere è che la pressione dell'acqua calda si può suddividere in:
-pressione statica;
-pressione dinamica.
Pressione statica
La pressione statica restituisce un determinato valore (misurato in Bar o Pascal) quando l'acqua all'interno del sistema è ferma, dunque a rubinetti o valvole chiuse.
Pressione dinamica
La pressione dinamica viene misurata mentre l'acqua si muove; questo vale per acqua sanitaria ed anche per acqua in impianti termici.
Poca pressione acqua calda: cosa succede?
Una delle situazioni frequenti che interessano la diminuzione della pressione riguarda appunto l'acqua calda.
Perché sulla calda sì e sulla fredda no? Approfondisci qui.
Cosa succede di solito?
I fattori principali che influiscono sulla diminuzione della pressione possono esseres differenti, ne citiamo alcuni per individuare meglio:
tratta lunga dell'acqua (fredda) che va all'apparecchio energetico (caldaia o scaldabagno) e che poi ritorna, ad esempio nel bagno, da dove era partita;
tratta vecchia (tubazione in ferro) da apparecchio a utense di acqua calda;
diminuzione della portata nei punti più alti (doccia o piano superiore);
fatica a miscelare acqua calda (troppo bollente) con fredda perché diventa subito tutta fredda, troppo;
se si apre un rubinetto di acqua calda vicino all'apparecchio è impossibile fare la doccia o lavarsi in bagno, l'acqua non arriva calda o addirittura non arriva proprio.
A partire dalla caldaia o dallo scaldabagno si parla di tubazione acqua calda.
Esce poca acqua calda: spiegazioni
Il fenomeno di scarsa pressione o portata dinamica di acqua, in questo caso calda, si verifica in apparenza "spontaneamente" perché di fatto non si operano alcune moodifiche agli impianti idrici se non quelle del tempo, in realtà ci sono molti agenti che intervengono e vanno dalla durezza e caratteristiche dell'acqua potabile, allo stato dei tubi, degli apparecchi ed utilizzo/manutenzione degli impianti...
Oppure
Se non si tratta di sporco potrebbe trattarsi di uno scorretto dimensionamento impiantistico, che (anche se raramente) causa perdite di carico, specie se lo stesso diametro di tubazione viene riportato a piani superiori con medesimo diametro.
O anche entrambe le situazioni!
Alcune volte la situazione è localizzata solo su alcune delle uscite di acqua calda sanitaria, come la doccia, approfondisci qui.
Altri casi sono legati a strozzature volontariamente create alla riapertura delle chiavi principali d'arresto, ad esempio quando si torna dale vacanze. Riaprendo i rubinetti le maniglie di comando sembrano più dure; spesso esce anche meno acqua, qui si tratta di calcare e vi rimandiamo alla sezione trattamento acque.
Perché solo sull'acqua calda?
Le sostanze che si formano e successivamente ostruiscono i tubi dell'acqua calda sono differenti da quelle che ci sono sulla fredda.
Sono maggiori le incrostazioni a partire dalla serpentina o scambiatore e su tutta a tubazione di acqua calda.
Scopri di più.
Come risolvere?
La prima cosa da fare è capire come "gira" l'acqua, ovvero da dove parte l'acqua fredda che va poi a diventare calda (sempre a mezzo di caldaia o scaldabagno).
Intercettate tutte le linee principali di adduzione e suddiviso l'impianto in parte fredda e calda si può provare la dinamica esclusivamente dell'acqua calda, per capire se si tratta di ostruzioni nell'impianto o di problemi su apparecchi sanitari.
Pulizia tubi acqua calda: video
La pulizia che si può effettuare sull'acqua calda, una volta verificatane la fattibilità, è quella a solventi a freddo, la più recente, sicura ed efficace sul mercato.
L'argomento è di nostra primaria specializzazione, ormai da oltre 20 anni, e teniamo a raccomandare di richiedere sempre i requisiti tecnico-professionali all'impresa che si intende ingaggiare per questo tipo di lavorazione. Intervenire sull'acqua potabile è una cosa delicata e serve un certificato obbligatoriamente.
Pulire i tubi da ruggine e calcare
Il lavaggio dell'impianto idraulico sanitario è possibile confortato da esperienza e professionalità; non alla portata di tutti, molto efficace se appunto la scarsa pressione è determinata dalla presenza di sporcizia di questa entità.
Spesso il fai-da-te porta a pensare o peggio ancora a tentare risoluzioni palliative come l'utilizzo di aceto, bicarbonati o sostanze improvvisate. Attenzione, si tratta dell'acqua potabile e ad oggi esistono rimedi efficaci e meno invasivi se utilizzati correttamente.
La rete deve tornare sempre potabile.
>>>Guarda anche:
Perché esce poca acqua dal rubinetto?
Lavaggio impianti idraulici: categorie

