CHIAMA SUBITO 349 2137591

Assistenza idraulici

Impianti idraulici di riscaldamento

Vota questo articolo
(125 Voti)

IMPIANTO IDRAULICO DI RISCALDAMENTO O IMPIANTO TERMICO

Che cos'è l'impianto termico?

La-legge-4690-sugli-impianti-termici2Si definisce impianto termico qualsiasi tipo di tubazione che funziona a circuito chiuso , che produce un determinato valore energetico in base al dispositivo ad esso collegato (caldaie, camini, stufe, etc) detto vettore energetico ed alle proprie caratteristiche tecniche, ovvero la portata, la pressione, il tipo di materiale, la conducibilità e la posa, secondo la termodinamica adeguata.

 

Quest'ultima è fondamentale per il corretto funzionamento dell'impianto termico, poichè ne determina in maniera definitiva la reale efficienza.

Che cos'è il riscaldamento? delucidazioni...

Il riscaldamento più comune che troviamo nella maggior parte degli stabili in Italia ha come prerogativa principale il ricircolo di acqua o di liquidi specifici all'interno del circuito chiuso, questo ricircolo viene costantemente riscaldato dall'apparecchio ad esso allacciato e fa sì che nell'ambiente da riscaldare vi sia sempre del calore "nuovo"che viene distribuito.

Riscaldamento: tipologìe

Anche per riscaldare un appartamento vi sono vari sistemi di riscaldamento, qui di seguito un elenco di quelli che andremo a sviluppare più nel dettaglio:

-) Riscaldamento tradizionale

-) Riscaldamento a pavimento

-) Riscaldamento a pannelli radianti a parete e a soffitto

-) Riscaldamento a ventilazione controllata

Riscaldamento: impianto idraulico tradizionale

In molti degli appartamenti di tutta Italia possiamo trovare un sistema di riscaldamento come quello descritto nella figura, ovvero con una distribuzione del calore domestico tramite caloriferi (alluminio, ferro o ghisa) o termoconvettori.

Com'è fatto?Impianti-idraulici-riscaldamento-condominio

Il circuito di riscaldamento ha un punto di partenza, che deve coincidere con quello di arrivo, la cosiddetta Mandata e Ritorno.

Questi punti fanno capo sempre ad un apparecchio energetico che chiude il sistema e che fa muovere il liquido nelle tubazioni attraverso un collettore.

Con quale materiale?

L'impianto di riscaldamento può essere di diversi materiali come il ferro, il rame, leghe speciali in plastica, multistrato, pexal e così via, a seconda della provenienza e dell'utilizzo più congruo all'esigienza. Dunque per condurre l'acqua o il liquido del circuito termico in tutte le utenze il tipo di materiale utilizzato è importante in base alla sua conducibilità termica e durevolezza nel tempo, secondo le caratteristiche del luogo in cui viene installato e i necessari impieghi, sempre varianti in potenza e grandezza.

Riscaldamento a Pavimentoimpianto-idraulico-installatore

Il riscaldamento a pavimento è un impianto a circuito chiuso controllato da caldaia o sistemi combinati con ventilazione meccanica controllata che viene posato al di sotto del pavimento e dell'ultimo massetto (quello più in superficie).

Com'è fatto?

Il circuito di riscaldamento ha un sistema di distribuzione dell'acqua o liquido vettore che non punta tanto sull'accumulo di calore in punti strategici (come i termosifoni), quanto nella distribuzione uniforme del calore, a partire da uno o più collettori collegati al sistema di riscaldamento - vettore energetico.

Riscaldamento-pavimento-schemaGeneralmente andrebbe tenuto sui 28/30°C in condizioni di scarsa dispersione termica o sufficiente isolamento termico, dal momento che il calore viene propagato uniformemente a partire dal basso.

Abbinamenti con riscaldamento a pavimento: possibili vettori energetici

Le varie fonti energetiche che possono alimentare un sistema a pavimento sono molteplici, le più famose sono:

-) Camino

-) Stufa a pellet

-) VMC (unità di ventilazione meccanica controllata)

-) Caldaie a biomassa

-) Caldaie ad altissimo rendimento energetico e basse emissioni

-) Caldaia a condensazione

-) Pannelli solari e fotovoltaico

NB: il consiglio per chi possiede un impianto termico a pavimento è sempre quello di controllare l'efficienza, soprattutto nei casi in cui si superi la gradazione sopracitata, per via di problemi di ostruzione dovuti all'aumento di fenomeni di calcificazione e di formazione di alghe. Spesso è utile un semplice lavaggio chimico per prevenire o curare. Scopri quando è obbligatorio il trattamento chimico impianti.

Riscaldamento a pannelli radianti

Riscaldamento a ventilazione meccanica controllata: VMC

La termotecnica

Il criterio sulla base del quale gli idraulici posano le tubazioni dell'impianto di riscaldamento non è mai casuale, difatti ogni sistema di riscaldamento (con caloriferi, a pavimento, a pannello, termoconvettori, aria condizionata, etc.) costituito da qualsiasi componente richiede un breve ma fondamentale studio di tutti i valori energetici presenti nell'ambiente da riscaldare, poiché questi influenzano la capacità di "condizionamento" generale o totale.

Aumentando o diminuendo, ad esempio,  le dispersioni di calore causate da spifferi o prese d'aria.

Ecco dunque che entra in gioco il termotecnico, ovvero l'idraulico che si occupa principalmente di valutare e dare un valore matematico a tutti i componenti energetici e fattori di isolamento piuttosto che di umidità, determinando così, secondo appunto la fisica o chimica termodinamica, la quantità di calore necessaria e sufficiente alla riuscita dell'impianto.

Per fare un esempio, la termotecnica può stabilire la quantità di elementi di un termosifone in una determinata stanza a differenza di un'altra che necessita di un diverso numero di elementi.

La termodinamica

La termodinamica è la branca della fisica e della chimica che studia come qualsiasi massa, in un contesto detto "macroscopico"si comporta in base a delle variabili termodinamiche o funzioni di stato come la temperatura, la pressione, il volume, la composizione chimica.

 

la termodinamica applicata in maniera coerente in un impianto termico di riscaldamento è fondamentale per la riuscita più ottimale della gestione di un ambiente.

Gli impianti termici di oggi e Impianto termico "fai-da-te"

Secondo le ultime leggi inerenti ovvero il Decreto legge 4 Giugno 2013 n.63, convertito in legge dalla Legge n.90/2013, modifica della definizione di impianto termico tutti gli apparecchi fissi come stufe, caminetti, sistemi di riscaldamento localizzato ad energia radiante, sono assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unita’ immobiliare e’ maggiore o uguale a 5 kW.

Attenzione!!

Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unita’ immobiliari ad uso residenziale ed assimilate , come ad esempio scaldabagni elettrici e a gas.

Impianto di riscaldamento: come funziona?

La definizione di impianto termico è in termini tecnici il sistema o circuito secondo il quale è possibile gestire la temperatura degli ambienti, qualunque essi siano o per cui essi siano adibiti, per questo motivo nel campo idraulico con il termine "impianto termico" s'intende il circuito di riscaldamento, meno spesso inteso come condizionamento nel caso in cui l'impianto sottragga calore e quindi crei il freddo. In quel caso si parla di raffrescamento.
 

Come si alimenta il circuito termico?

Per far sì che il fluido contenuto nell'impianto termico circoli e sia sempre in temperatura giusta troviamo vari dispositivi ed apparecchi atti alla produzione di calore tramite combustione (impianto del gas) o induzione (corrente elettrica):
 -impianti termici a combustibile fossile
Sono gestiti da un apparecchio che produce calore tramite la combustione di materiale fossile come ad esempio le caldaie che funzionano a gas, o apparecchi che bruciano il carbone o ad olio, etc. Questi sistemi producono dello scarto di combustione che deve essere correttamente smaltito e certificata la corretta evacuazione a mezzo di rilascio di idoneità tecnica da parte dell'installatore (impresa edile o idraulica).
 -impianti termici per induzione 
Gli impianti termici per induzione invece sono gestiti da un componente che riscalda il sistema idrico energetico a mezzo di "carburante" non comburente ossia che non brucia e non produce fumi, come ad esempio i condizionatori o i circuiti di riscaldamento collegati a pannelli solari o fotovoltaici.

Lavaggio impianto termico: quando è obbligatorio e perché?caldaia

Se ho un impianto di riscaldamento sono soggetto a controlli periodici?

La manutenzione della caldaia deve essere effettuata ogni anno, salvo diverse disposizioni prescritte dal costruttore, mentre la prova fumi deve essere effettuata ogni 2 anni per gli impianti con potenza inferiore ai 35kW.

Quindi la risposta è: , chi possiede una caldaia è automaticamente possessore di un impianto termico.

Impianto termico: controllo caldaia e lavaggio

Tutti gli impianti che funzionano a combustibile devono essere controllati ogni 2 anni minimo, se dichiarati in grado di funzionare.
lavaggio-impianto-riscaldamento-caloriferoPer legge inoltre, devono essere controllati e, qualora non soddisfino determinati parametri come la durezza dell'acqua o la corretta circolazione dei fluidi nell'impianto di riscaldamento, oltre al controllo e pulizia della caldaia, bisognerà effettuare un lavaggio chimico dell'impianto di riscaldamento o dell'impianto sanitario.

Dichiarazioni per lavaggio chimico e pulizia impianto di riscaldamento

L'idraulico che ha effettuato la sostituzione della caldaia o semplicemente uno dei lavaggi di cui sopra, rilascia una dichiarazione dei lavori eseguiti, il committente verrà sempre guidato per quanto riguarda la detrazione fiscale, ma è IMPORTANTISSIMO contattare il Centro Assistenza della marca della caldaia dopo la sostituzione dell'apparecchio, entro 3 mesi, non solo per la prima accensione o collaudo, ma anche per il controllo fumi, ai fini di garanzìa, quindi per il rilascio di relativa documentazione che ne confermi o neghi l'utilizzo corretto da corrispondere (per il tecnico) al CURIT ed al Comune di competenza, il quale ne prenderà atto e deciderà se effettuare ulteriori accertamenti nei casi di mancanza dei requisiti minimi consentiti.

Lavaggio chimico impianto di riscaldamentolavaggio-impianto-pompa

Come per l'acqua sanitaria, anche l'impianto di riscaldamento è soggetto a lavaggio chimico.
Ricordiamo che il lavaggio dei circuiti termico e sanitario è obbligatorio in molteplici situazioni. Scopri di più.

Manutenzione obbligatoria: perché c'entra il Comune?

Già, perchè ogni impianto termico di riscaldamento a combustibile ha un livello molto alto di pericolo se non installato correttamente, il Comune quindi ha il diritto di obbligare un residente alla regolarizzazione secondo la norma vigente addirittura a mezzo di scadenza repentina correlata a multe o sanzioni.  

Lavaggio impianto riscaldamento: Normative

Il D.Lgs. 192/2005, con le successive integrazioni e disposizioni regionali, rende OBBLIGATORIA la manutenzione periodica ed il lavaggio di tutti gli impianti di riscaldamento autonomi e centralizzati, secondo direttive del costruttore o se superano i 25 gradi francesi a livello di durezza.
La Gazzetta Ufficiale n. 132 del 10 giugno 2009, ha pubblicato l'adeguamento D.P.R. del 2 aprile 2009 n. 59, con il quale rendeva obbligatorio l'adeguamento degli impianti di trattamento dell'acqua nelle abitazioni, nel caso in cui il contenuto di calcare sia troppo elevato.
Questo trattamento dell'acqua coinvolge tutti gli impianti termici per la produzione di acqua calda sia ad uso sanitario che per il riscaldamento presso le nuove abitazioni o quelle realizzate a partire da giugno 2009; con una "durezza" dell'acqua pari o superiore a 25 gradi francesi.

Impianti centralizzati: condominio

Per gli impianti di riscaldamento centralizzati è fatto obbligo all’Amministratore dello stabile di chiamare a tempo debito il tecnico abilitato per la pulizia della caldaia, il controllo dei fumi (verifica di rendimento) e la verifica generale dell’impianto termico e del locale "centrale termica".

Ogni quanto è obbligatoria la pulizia

Ogni anno tutti gli impianti termici devono essere sottoposti a manutenzione, mentre la verifica del rendimento energetico della caldaia dovrà essere effettuata secondo le seguenti cadenze:

Lavaggio impianto termico: ogni quanto per legge?

impianti fino a 35 kW => secondo le istruzioni indicate nel libretto di uso e manutenzione.

impianti da 35 a 350 kW => una volta ogni anno

impianti sopra i 350 kW => due volte all'anno

Sostituzione valvole calorifero

Rinnovamento dell'andata e ritorno del calorifero (valvola e detentore)

La sostituzione delle valvole di intercettazione di entrata ed uscita di un termosifone è da fare al momento giusto..

Quando?

Spesso, durante una pulizia dell'impianto di riscaldamento o semplicemente durante una ristrutturazione, è necessario, ai fini di una maggiore resa termica e per condizioni di non conformità o malfunzionamento, un intervento idraulico di manutenzione per sostituzione della valvola e del detentore (valvola di ritorno generalmente posizionata in basso).
Vi sono casi in cui sia necessario per la presenza di "punti freddi" nei caloriferi o, peggio ancora, quando parte dei termosifoni in una zona grande della casa non funziona più, come nel caso degli impianti termici cosiddetti "ad anello" dove il ritorno di un calorifero corrisponde all'ingresso (mandata) del successivo e così via, creando un problema di scarsa o nulla diffusione del calore per interruzione del completo ritorno alla caldaia.

Quanto tempo ci vuole....

Se l'impianto termico è autonomo si potrà procedere in qualsiasi momento, senza interpellare l'amministratore condominiale, senza necessità di svuotamento dell'impianto centralizzato e soprattutto senza ulteriori costi aggiuntivi da parte del condominio.
Nel caso di appartamento in condominio con riscaldamento centralizzato impiegheremo maggior tempo per gli accordi e disposizioni della manutenzione termica dell'intero stabile.
In ogni caso il lavoro dell'idraulico non durerà più di una giornata.

Quanto costa?

I nostri tecnici impiegati in questo tipo di mansione eseguono questa operazione a partire da € 80 per calorifero.
La cifra comprende l'uscita, il lavoro idraulico, la fornitura di valvola, detentore ed eventuale valvolino di sfiato.
La cifra potrà variare in base alla mole di lavoro per la rimozione dei caloriferi in ghisa, delle modifiche e/o spostamenti per la creazione di nuove valvole se si cambia tipo di radiatore.

 

>> Passa a:

- Lavaggio impianto riscaldamento

- Installazione impianto idraulico

- Impianto del gas

- Impianto di condizionamento

- Tutti gli impianti

 

 

Siamo Centro Assistenza Autorizzato "Sylber" e "Beretta" ed installatori di qualsiasi tipologìa di caldaie e scaldabagni.

Chiama gli idraulici professionisti di Idraulico In al NUMERO 349 21 375 91 oppure compila il form per essere ricontattato, i nostri tecnici saranno a tua disposizione per risolvere con rapidità ogni problema idraulico e termoidraulico a Milano, Monza e Brianza.

Per contattare un esperto idraulico gratuitamente e senza impegno, compila il seguente modulo:
Nome:
Email:
Telefono:
Messaggio opzionale:
Trattamento dati: Acconsento al trattamento dei dati (clicca per informativa privacy) e dichiaro di essere maggiorenne

 

Letto 7818 volte
Altro in questa categoria: « Impianti idraulici Sanitrit »

53 commenti

  • Link al commento Idraulico Milano Venerdì, 16 Novembre 2018 19:19 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Francesca, faccia pure riferimento alla legge n.46 del 1990 e quella del 2008 sugli impianti civili ed industriali, solamente da queste potrà seguire i vari aggiornamenti e specifiche o modifiche recenti di ogni DPR per arrivare alle parti interessate sulla coibentazione. Inoltre può trovare le specifiche scritte proprio sui recenti prodotti in multistrato della CE.
    Grazie e cordiali Saluti.

  • Link al commento francesca Giovedì, 15 Novembre 2018 10:56 inviato da francesca

    Salve, preliminarmente vi ringrazio per la risposta (ed i preziosi riferimenti) alla mia richiesta del 25 maggio 2018 relativa alla necessità di coibentazione dei tubi per l'impianto di riscaldamento. L'impresa sostiene che i tubi sono in multistrato e, quindi, non necessitano di coibentazione: da quanto ho letto (mi sto facendo una cultura), ciò non risponde al vero. Vorrei pertanto ricorrere nuovamente alla vostra cortesia e professionalità, per avere ulteriori chiarimenti al riguardo. GRAZIE

  • Link al commento omar tux34 Venerdì, 28 Settembre 2018 17:30 inviato da omar tux34

    Il mio impianto di riscaldamento riceve ogni anno un'occhiata dal mio idraulico che abita sopra di me a Milano. In quest'occasione mi dice che devo effettuare un lavaggio all'impianto di riscaldamento della caldaia, quindi lavaggio di efficientamento energetico per impianto termico e della caldaia, ma c'entra qualcosa se io faccio già il controllo dei fumi?

  • Link al commento Idraulico Milano Lunedì, 28 Maggio 2018 14:02 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Francesca, i nostri idraulici fanno riferimento alle normative recenti Dpr del 2012 che parlano di risparmio energetico, ma già le normative 46/90 obbligano l'intallazione di componenti normalizzati UNI e CE, i quali attualmente vengono prodotti con materiale coibentato, dunque da posare senza modifica della struttura.
    Inoltre la Legge 10/1991 e D.P.R. 412 del 26 Agosto 1993 obbliga l'isolamento per ridurre al minimo la dispersione di calore delle tubazioni secondo una tabella ben precisa, che segue i diametri della tubazione e ne determina lo spessore di isolamento.
    Le suggeriamo il link della tabella:
    https://www.viega.it/content/dam/viega/aem_online_assets/download_assets/it/01_manuale_applicativo_i_itimpianti_di_acqua_sanitaria.pdf

    e alcuni nostri riferimenti.
    Grazie e Cordiali Saluti.

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/certificazione-energetica-2-0

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/installazione-impianto-idraulico
    -
    zioni di acqua calda si devono applicar

  • Link al commento francesca Venerdì, 25 Maggio 2018 15:59 inviato da francesca

    Ho appena ristrutturato casa. A seguito di un problema sorto in fase di montaggio mobili nel bagno che ha comportato la sostituzione di una piccola parte di rivestimento, ho scoperto che i tubi del riscaldamento non sono coibentati. L'impresa, cui ho chiesto chiarimenti lamentando la dispersione del calore, sostiene non vi sia obbligo. Posso avere il riferimento normativo? Grazie

  • Link al commento idraulico Milano Venerdì, 09 Marzo 2018 18:55 inviato da idraulico Milano

    Gentile Sonia, la questione del bollino è da appurare rivolgendosi alla ASL del suo comune. In quella sede è possibile saper con certezza la posizione che deve assumere nei confronti delle normative, nel suo caso specifico. C'è un pò da tribulare ma vedrà che alla fine, se insiste, riceverà una risposta precisa, magari si rechi di persona.
    Per quanto riguarda la normativa, tecnicamente lei dovrebbe fare il controllo fumi per la "presenza di impianto termico" nell'appartamento, ache fosse scollegato. Per di più vi è installata una caldaia che ha semplicemente dei tappi, ma che potenzialmente peotrebbe essere messa in funzione data la presenza di circuito termico e pompa caldaia.
    Per tagliare la testa al toro, le suggeriamo di installare un nuovo apparecchio con 1a accensione gratuita, invece che mantenere e regolarizzare la caldaia esistente (€ 200 min. per nuovo libretto), consideri anche che se fosse una "tradizionale" ovvero turbo senza condensazione, potrebbe essere anche fuori normativa per poter certificare, quindi completare il libretto di impèianto secondo DPR 74/13.
    La ringraziamo per averci presi in considerazione e le suggeriamo dei link interessanti.
    Grazie e cordiali saluti.

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/caldaia/installazione-caldaia

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/caldaia/caldaia-a-condensazione

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/caldaia/normativa-caldaie

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/caldaia/normativa-caldaie-a-condensazione

  • Link al commento sonia Venerdì, 09 Marzo 2018 09:02 inviato da sonia

    salve,
    io ho una situazione abbastanza dubbia: ho acquistato un appartamento in una zona di nuova costruzione dove non erano ancora state realizzate le tubature per gas, acqua e non esistenza neppure la linea elettrica. il costruttore ha dotato tutti gli appartamenti di una caldaia che è stata spenta per ben 4 anni, non essendoci il gas, non ho fatto neppure la prima accensione. per poter utilizzare la casa, abbiamo modificato l'impianto termico, sono stati chiusi in via definitiva i tubi di collegamento della caldaia ai termosifoni e ho montato una caldaia a pellet. il mio idraulico mi disse che potevo utilizzare la vecchia caldaia per l'acqua calda e che essendo esclusa dall'impianto termico non dovevo farci il bollino blu. il gas è arrivato da sei mesi e questa vecchia caldaia non ha mai funzionato bene neppure per l'acqua, ma avendo ancora l'acqua di cantiere, ho temporeggiato per sostituirla. ora la provincia di FR sta facendo i controlli nella mia zona e un secondo idraulico mi riferisce che il primo ha sbagliato a non farmi fare il bollino blu su questa vecchia caldaia che ho "attaccato" solo per provare a vedere se poteva fungere da scaldabagno: ho infatti bollette del gas con 10 scatti ogni due mesi e per fortuna mia madre abita vicino e vado da lei ogni giorno per usufruire del suo bagno!!!
    potete darmi delucidazioni su questa vecchia caldaia? se dovesse essere vero che occorreva il bollino blu, mi conviene smontarla in vista dei controlli visto che non ho fatto nemmeno la prima accensione oppure faccio fare la prima accensione e faccio ora il bollino adducendo che il gas è arrivato solo qualche mese fa? oppure ancora mi consigliate di procedere in fretta alla sua sostituzione con una nuova, visto che cmq la devo sostituire e volevo pure collegarla all'impianto di riscaldamento per usarla in alternativa a quella a pellet?
    grazie

  • Link al commento idraulico Milano Giovedì, 08 Febbraio 2018 00:22 inviato da idraulico Milano

    Gentile Signora Cinzia di Milano, la ringraziamo a nome del nostro idraulico intervenuto stamattina, il nostro dovere è sempre quello di tenerci pronti ed attrezzati per ogni intervento idraulico.
    Qui di seguito i link di approfondimento per il lavaggio impianti termici e riscaldamento a pavimento.
    Grazie e cordiali saluti.

    http://www.idraulicoin.it/idraulici/riscaldamento-a-pavimento

    http://www.idraulicoin.it/cerco-idraulico/pronto-intervento-idraulico-milano

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/pulizia-impianti-idraulici/pulizia-circuito-riscaldamento

  • Link al commento cinzia Giovedì, 08 Febbraio 2018 00:18 inviato da cinzia

    Grazie per l'intervento di stamattina, mi sono alzata e ho rischiato di cadere per colpa dell'allagamento in casa, per fortuna siete intervenuti subito ed avete sistemato la perdita continua del wc che mi mandava in panico e non sapevo proprio come fare, vi scrivo per avere delle maggiori info sugli impianti termici, come anticipato.
    Grazie ancora

  • Link al commento Idraulico Milano Martedì, 16 Gennaio 2018 11:09 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Utente, per lo sporco negli impianti di riscaldamento potrebbe essere molto valida la sua tesi, avvalorata dal fatto che non sia mai stato effettuato un lavaggio chimico e che vi siano termosifoni in ghisa.
    Il nostro idraulico per lavaggio impianto riscaldamento le suggerisce dei link che parlano dei problemi con riscaldamento caloriferi in ghisa e soluzioni con prezzi per ogni situazione.
    Grazie e cordiali saluti.

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/pulizia-impianti-idraulici/pulizia-circuito-riscaldamento

    http://www.idraulicoin.it/idraulici

  • Link al commento mig Martedì, 16 Gennaio 2018 10:40 inviato da mig

    Buongiorno, ho un problema sugli impianti di riscaldamento, ci sono due caloriferi che non scaldano bene, ma non è da sempre che succede quindi presumo che sia sporcizia che si crea nell'impianto anche per via dei termosifoni in ghisa.
    Posso avere delle delucidazioni in merito? Ve ne sono molto grato..

  • Link al commento Idraulico Milano Venerdì, 29 Settembre 2017 16:32 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Cliente, i nostri idraulici apprezzano molto la recensione positiva e dal 2009 operano sempre con la pompa per lavaggio chimico durante una sostituzione caldaia.
    La invitiamo a tenerci in considerazione per il futuro.
    Suggeriamo anche dei link di approfondimento.
    Grazie e cordiali saluti.

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/interventi-idraulici/interventi-idraulici-a-milano


    http://www.idraulicoin.it/idraulico/caldaia/installazione-caldaia

    http://www.idraulicoin.it/cerco-idraulico/sostituzione-caldaia

  • Link al commento piero scivo Venerdì, 29 Settembre 2017 16:29 inviato da piero scivo

    Notevole il ripristino dell'impianto termico con lavaggio chimico riscaldamento! ...ora parlo così ma fino ad oggi non sapevo neanche della legge che obbliga la pulizia dei termosifoni e impianto idraulico per la sostituzione caldaia...addirittura dal 2009!!! okkio a chi scegliete per farvi montare la caldaia nuova....

  • Link al commento ponnoli Martedì, 23 Maggio 2017 17:17 inviato da ponnoli

    grazie!!

  • Link al commento Idraulico Milano Martedì, 23 Maggio 2017 17:16 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Utente, il nostro idraulico Milano le suggerisce delle pagine che parlano degli impianti di riscaldamento a pavimento ed una pagina che spiega come avviene il lavaggio chimico impianto di riscaldamento.
    Grazie e cordiali saluti.

    http://www.idraulicoin.it/idraulici/riscaldamento-a-pavimento

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/pulizia-impianti-idraulici/pulizia-circuito-riscaldamento

  • Link al commento ponnoli Martedì, 23 Maggio 2017 17:13 inviato da ponnoli

    Molto chiara la pagina sull'impianto di riscaldamento, io ho quello a pavimento e vorrei pulirlo, avete dei link appropriati? ..su google trovo poco...

  • Link al commento idraulico di Milano Mercoledì, 10 Maggio 2017 09:50 inviato da idraulico di Milano

    Gentile Utente, i nostri idraulici di Milano per il ripristino energetico e lavaggio tubazioni idriche le suggeriscono delle pagine con dei prezzi e degli esempi di interventi di questo tipo.
    La invitiamo a contattare il nostro idraulico online oppure telefonicamente per avere un preventivo immediato.
    Grazie e cordiali saluti.

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/certificazione-energetica-2-0

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/pulizia-impianti-idraulici/impianti-idraulici-carico

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/impianti-idraulici/pulizia-impianti-idraulici/pulizia-circuito-riscaldamento

  • Link al commento Belbel-t Mercoledì, 10 Maggio 2017 09:12 inviato da Belbel-t

    ..finalmente la stagione per spegnere sti caloriferi dispendiosi, vorrei fare una riqualificazione energetica, quindi una pulizia anche dell'impianto di riscaldamento, a Milano, in zona Nord, mi piacerebbe sapere in linea di massima come si muovono i vostri idraulici e soprattutto il costo approssimativo, possibilmente con verniciatura.
    Grazie

InizioPrec123SuccFine

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Preventivo online

Per contattare un esperto idraulico gratuitamente e senza impegno, compila il seguente modulo:
Nome:
Email:
Telefono:
Messaggio opzionale:
Trattamento dati: Acconsento al trattamento dei dati (clicca per informativa privacy) e dichiaro di essere maggiorenne

Interventi idraulici

Sanitrit

sanitrit

Tutto sul trituratore Sanitrit. Tutti i modelli, quando e quale modello acquistare, i prezzi, le migliori offerte e tutti i consigli per l'installazione direttamente dall'idraulico di Idraulico in!

 

 

 

 

Opinioni e commenti