Impianti Idraulici - Manutenzione dell'impianto idraulico
L'importanza di conservare bene.
Manutenzione impianti idraulici
Definizione (ultimo Decreto Ministeriale n 37 del 2008)
L'articolo 10 dice che l'insieme di tutti gli interventi su impianti idraulici, finalizzati a contenere il normale degrado di utilizzo ed a prevenire eventi accidentali che comportano la necessità di "primi interventi" o interventi urgenti, è detta manutenzione ordinaria.
Tipologie di manutenzione
Le attività di manutenzione di un impianto idraulico sono numerose e di diversa tipologia.
La manutenzione degli impianti può essere ordinaria o straordinaria.
Manutenzione ordinaria o straordinaria: quando l'una e quando l'altra?
Come fare per sapere se effettuare la manutenzione ordinaria, piuttosto che straordinaria?
Dov'è localizzato il problema, l'intoppo che, anche se ancora senza rilevanti effetti, sta riducendo l'efficienza? Termoispezione
Manutenzione ordinaria
Si parla di manutenzione ordinaria di un impianto quando si effettua un periodico controllo di tenuta, di portata, di stato biologico dell'impianto e di eventuali operazioni necessarie, quali: la pulizia, la messa a norma, la sostituzione di un filtro anticalcare, la sostituzione di uno o più raccordi idraulici che presentano segni di cedimento o potenziali rischi, la prova di tenuta di pressione, la prova di qualità delle acque (durezza), la sostituzione di un rubinetto o miscelatore.
Manutenzione straordinaria
Questo tipo di manutenzione spesso riprende le casistiche di quella ordinaria in forma più urgente sul piano tecnico, tempistico e prioritario rispetto al regolare esercizio di impianti e/o dispositivi. In tutti e due i casi sarà possibile applicare il regime di Iva agevolata con detrazione fiscale fino al 65%.
Manutenzione idraulico: su quali impianti?
La manutenzione "domestica" avviene sui seguenti impianti:
Impianto idraulico di riscaldamento (tradizionale e a pavimento)
Impianto idraulico di condizionamento
Impianto di scarico o deflusso
Quando è necessaria la manutenzione?
Prevenire
E' difficile "prevenire" e capire quando esattamente intervenire con la manutenzione di impianti, considerando anche che la manutenzione non modifica la struttura dell'impianto idraulico, nè cambia la sua destinazione d'uso.
Curare
Intervenire dopo questi segnali potrebbe voler dire effettuare un intervento ben più oneroso e dalle variazioni dichiarabili con obbligo di certificazione di conformità. Tuttavia spesso ci si trova a dover affrontare ripristini energetici per situazioni esistenti, per nuovo acquisto immobile o mancanza di manutenzione dei precedenti responsabili.
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Metodi di rilevazione
Per mantenere un impianto idraulico efficiente, sempre funzionante ed in sicurezza occorre controllare periodicamente tutte le parti, i componenti idraulici e gli apparecchi idro-termo-sanitari annessi all'impianto, prima che questo ci fornisca segnali di anomalia o di blocco.
La verifica deve avvenire con attrezzatura affidabile come termocamere-videoispezioni per rilevazioni precise contestualmente a lavorazioni mirate. Clicca i due termini per approfondire
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Termocamera: dalla rilevazione alla manutenzione conseguente
I nostri idraulici effettuano rilevazioni mirate con apparecchiature e personale sempre qualificato, in posseso dei requisiti e ADATTO per questo tipo di intervento, per risolvere ogni problema idraulico in maniera molto coerente alla richiesta e con procedimenti efficaci, sia chimici che con controlavaggio a pressione-dosaggio calibrato.
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Manutenzione impianti idraulici: differenza autonomo e centralizzato
In un condominio vi sono due principali tipologie di impianti civili e di conseguenza due tipi di manutenzioni, ovvero:
Impianto idraulico civile autonomo
Nel caso di impianti gestiti autonomamente, sia per quanto riguarda l'acqua sanitaria che il riscaldamento, piuttosto che il gas, viene scelto un manutentore che può essere il cosiddetto "idraulico di fiducia" per interventi e la manutenzione di impianti idraulici domestici.
Un tecnico, quindi, che certifica e si occupa di interventi di manutenzione a seconda della richiesta dell'usufruttario.
L'idraulico di fiducia scelto dal proprietario dell'immobile avrà la responsabilità civile e penale degli impianti, una volta certificatane la tenuta e la regola d'arte.
Impianto idraulico civile centralizzato
Per quanto riguarda gli impianti ad uso civile comune, viene nominato invece il cosiddetto "terzo responsabile" che avrà gli stessi oneri di cui al punto precedente, ma che dovrà corrispondere qualsiasi intervento ordinario o urgente di manutenzione agli impianti passando rigorosamente dal nulla osta dell'amministrazione condominiale.
Inoltre è l'unico (lui e la sua ditta) a poter delegare terzi per l'accesso a zone come locali caldaie e locali termici o adibiti a queste mansioni, deterrendo qualsiasi intervento del cosiddetto "idraulico di fiducia", se non autorizzato.
Manutenzione impianti: impianto sporco
Un impianto di distribuzione deve essere tenuto sotto controllo in termini di pulizia, di tenuta di pressione, con riguardo rispetto allo stato di decadimento e della norma di conformità.
Fondamentale, per la durata e l'efficienza dell'impianto idraulico, è la pulizia.
Ricordiamo che un impianto pulito ed efficiente inicide molto sul risparmio energetico.
Manutenzione impianto idraulico fai-da-te
Le principali regole per manutenere al meglio ed i primi segnali di decadimento, calcare, sporco, cattiva conduzione, che precedono un problema.
Ecco alcuni casi e consigli per ripristinare i rubinetti ed i segnali da riconoscere.
Areatore, rompigetto: il cosiddetto filtrino
La prima manutenzione che chiunque dovrebbe poter fare è quella di sostituire il filtrino rompi-getto, detto areatore.
Ma...
Cosa ostruisce il filtrino?
Dopo un tot di tempo (da un mese a sei mesi) toccherà pulire o sostituire i rompigetto dei rubinetti: vediamo come mai.
Filtrini sempre sporchi: perché?
Il motivo per cui si sporcano è perché sono i punti più estremi dove viene spinta l'acqua e punti più stretti (griglia filtro) a contatto con l'aria.
Perché ho i filtrini sporchi? Cause
Che si tratti di rubinetti sporchi o rompigetto sporchi ecco le principali cause in ordine di probabilità.
La causa principale che viene evidenziata alle estremità appena citate è sicuramente il calcare, che rimane incastrato nelle retine e cristallizza specie quando i rubinetti sono chiusi, perché prende ossigeno e diventa pietra vera e propria, dunque un'elevata durezza dell'acqua peggiorerà la situazione col tempo.
La seconda causa potrebbe essere una scorretta o assente addolcitura dell'acqua (anche condominiale).
Talvolta vediamo pezzettini bianchi molto densi o piccole pietre anche di colore scuro.
La terza causa può essere un apparecchio energetico per produzione di acqua calda sporco.
Lo sporco che si presenta sui filtrini è giallastro tendente sia al marrone che al bianco in alcuni punti, con residui di circa 0,5mm di diametro.
Altre cause di sporcizia sui filtrini
Altre cause poi sono legate alla distribuzione (impianti) che, se in ferro ad esempio, possono decadere (ruggine) irreversibilmente.
Impianti sporchi
Tutto sulle cause di sporcizia e soluzioni tecniche dell'idraulico.
Perché ho l'impianto sporco?
- Tubazione di oltre 20 anni in ferro zincato
- Mancata manutenzione per impianto fermo da tempo
- Ostruzione dolosa o situazione cronica dovuta alla conformazione della rete
- Errore nel tipo di filtraggio e/o addolcitura delle acque potabili
Quali impianti si sporcano di più?
La prima cosa da sapere è che gli impianti di acqua calda sono più soggetti ad accumulo di sporcizia, oltre all'età della posa ed ai materiali di cui è composto che vanno a reagire con l'acqua in ingresso, al di sopra dei 55°C, l'acqua aumenta esponenzialmente le sue reazioni di incrostazione calcarea, reazioni elettrolitiche e decadimento delle sostanze, quindi crea fanghi, alghe, ruggine e sporcizie di varie tipologie, maggiormente su tubazioni, quindi, di acqua calda sanitaria potabile e riscaldamento.
Che fare?
Un idraulico con esperienza nella manutenzione potrà stabilire un provvedimento che può andare dalle semplici di operazioni per "smuovere il grosso" dette controlavaggio o prelavaggio, effettuate con dei by-pass in punti strategici per invertire il flusso dell'acqua, fino ad interventi radicali e professionali.
In qualsiasi caso di impianti sporchi, otturati o cronicamente problematici occorrerà consultare un tecnico per valutare, anche solo in un primo accenno, la mole di intervento di disotturazione o lavaggio da effettuare, in funzione del ripristino/recupero della tubazione esistente.
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Attenzione: non sempre questo è sufficiente per una buona manutenzione...
Ecco le soluzioni per chi non ha mai fatto una pulizia degli impianti, o manutenzione più di 10 anni fa.
Pulizia dell'impianto idraulico-problemi di ostruzione
La pulizia delle tubazioni di un impianto idraulico civile o industriale può dividersi in tre categorie:
-Pulizia impianto di carico (acqua sanitaria fredda e calda)
-Pulizia impianto di scarico (acque nere di deflusso)
-Pulizia impianto termico di riscaldamento (acque di riscaldamento o condizionamento)
Problemi di sporcizia dell'impianto: manutenzione ordinaria e straordinaria
La manutenzione che viene effettuata per il ripristino, la pulizia o la conservazione dei tubi può essere senza dubbio il lavaggio degli impianti idraulici, delle categorie sopracitate.
Il lavaggio della tubazione è un'intervento che può andare dalla prevenzione a situazioni di emergenza per ostruzione del diametro interno. Scopri di più.
Manutenzione impianto idraulico: normative
Il D.Lgs. 192/2005, con le successive integrazioni e disposizioni regionali, rende OBBLIGATORIA la manutenzione periodica di tutti gli impianti di riscaldamento autonomi e centralizzati.
La manutenzione della caldaia deve essere effettuata ogni anno, salvo diverse disposizioni prescritte dal costruttore, mentre la prova fumi deve essere effettuata ogni 2 anni per gli impianti con potenza inferiore ai 35kW.
La manutenzione del circuito termico e la verifica della sua pulizia devono essere effettuate obbligatoriamente nei casi in cui ci sia (secondo il committente e tecnico) pericolo di malfunzionamento di un nuovo apparecchio installato, operazione da effettuare antecedentemente la nuova prima accensione o collaudo, pena il decadimento della copertura assicurativa a garanzia della stessa caldaia.
Intervento di manutenzione: chi paga?
A pagare l'intervento di manutenzione ordinaria è quasi sempre l'usufruttuario del bene, detto questo bisogna specificare che le situazioni sono differenti, come nel caso di inquilino affittuario e proprietario.
Paga il proprietario o l'inquilino?
Qui la scelta è divisa in due, come le casistiche; la Legge dice che se si tratta di manutenzione ordinaria è a carico dell'affittuario (inquilino), mentre l'intervento di manutenzione straordinaria (come ad es. sostituzione apparecchio) è a carico del proprietario dell'immobile.
Per esperienza possiamo aggiungere che ci si "imbatte" spesso in situazioni di nuova locazione che presentano necessità di manutenzione: a questo proposito sarà bene definire i benefici dell'intervento nel tempo e per chi, oltre che dello stato esistente degli impianti idraulici.
Quando è OBBLIGATORIA la manutenzione?
La Gazzetta Ufficiale n. 132 del 10 giugno 2009, ha pubblicato l'adeguamento D.P.R. del 2 aprile 2009 n. 59, con il quale rendeva obbligatorio l'adeguamento degli impianti di trattamento dell'acqua nelle abitazioni, nel caso in cui il contenuto di calcare sia troppo elevato.
Che garanzie ho di riuscita?
Questo trattamento dell'acqua coinvolge tutti gli impianti termici per la produzione di acqua calda sia ad uso sanitario che per il riscaldamento, presso le nuove abitazioni o quelle realizzate a partire da giugno 2009; con una durezza dell'acqua pari o superiore a 25 gradi francesi.
Attenzione però: quando si interviene su di un impianto sporco bisogna valutare tutti i fattori di rischio.
Ci sono dei calcoli matematici e delle valutazioni effettuabili esclusivamente in loco per una valutazione esatta e concreta del tipo di pulizia effettuare.
Spesso fondamentale l'ausilio di mappature degli impianti, ove presenti, oltre alla buona esperienza del tecnico.
Manutenzione: garanzia da 2 fino a 10 anni
Partendo dal fatto che anche un'impresa non abilitata (quindi anche il proprietario dell'immobile) può eseguire la manutenzione degli impianti, se appunto non ne modifica la struttura o la destinazione d'uso secondo il libretto ed il costruttore, bisogna assolutamente ricordare che una ditta specializzata nella manutenzione di impianti ha le conoscenze, l'esperienza e la manualità necessaria a garanzia dell'efficienza della manutenzione stessa.
La garanzia legale e commerciale nel nostro caso parte da n.2 anni con decorrenza dalla data di fine intervento.
Non sempre è possibile eseguire una manutenzione controllata e senza rischi, soprattutto per chi opera nel settore idraulico in maniera generica, un tecnico esperto offre garanzia anche dal punto di vista personale e fiduciario nel corso degli anni, evitando la delega di manutenzione a più tecnici differenti.
Occorrerà altresì agire con una certa professionalità e specializzazione di settore per poter garantire un intervento sicuro di manutenzione, soprattutto sugli impianti con più di 20 anni.
I nostri idraulici offrono sempre la possibilità di effettuare un SOPRALLUOGO CON POSSIBILITA' DI INTERVENTO IMMEDIATO.
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Installazione della caldaia con manutenzione impianto termico
Novità: hai mai pensato di pulire le tubature idriche sanitarie prima di sostituire apparecchi?
Con cosa abbinare manutenzione e lavaggio impianti?
Il lavaggio dell'impianto spesso si sostituisce o si abbina alla sostituzione di APPARECCHI per una maggiore resa termica, oltre che aumento di portata.
L'intervento di manutenzione e pulizia annessa è molto importante, se non quasi fondamentale, quando si effettua una sostituzione della caldaia.
In questo caso si prolungherà la vita dell'apparecchio, delle sue parti sensibili ed intaccabili dal calcare.
Quando?
Molto efficace subito dopo la ristrutturazione di un bagno ad esempio, per pulire e ripristinare al meglio le tubazioni che vanno in cucina e che magari non vengono sostituite. Altro caso prima di installare uno scaldabagno, sostituire un termosifone, etc.
Siamo Centro Assistenza Autorizzato "Sylber" e "Hermann-Saunier Duval" ed installatori di qualsiasi tipologia di caldaie e scaldabagni.
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