CHIAMA SUBITO 349 2137591

Assistenza idraulici

Controllo obbligatorio fumi caldaia

Vota questo articolo
(88 Voti)

Quali sono le normative che regolano la caldaia?

Che obblighi di legge ci sono per il controllo fumi della caldaia?

Controllo fumi caldaiaIl controllo fumi della caldaia è obbligatorio per legge

L'assistenza per la caldaia era uno degli interventi idraulici ordinari di manutenzione, ma oggi, in seguito alle recenti disposizioni di legge è un intervento obbligatoriamente necessario per la sicurezza previsto dalle norme europee e dalla legge italiana.

 

 

Per chi è obbligatorio il controllo dei fumi di scarico e della caldaia? Normativa

Il controllo fumi della caldaia o apparecchio equivalente deve avvenire tassativamente per tutte le tipologie di caldaie, che siano all'interno di un locale, privato o pubblico, o all'esterno.
Le nuove norme europee sui controlli dell'efficienza energetica e l'entrata in vigore del DPR 16 aprile 2013, n. 74 (GU n.149 del 27-6-2013), hanno introdotto alcune modifiche, come vedremo qui di seguito.

Ogni quanto è necessaria l'assistenza tecnica ed il controllo obbligatorio dei fumi?

Parlando di unità domestiche, il controllo di tutti gli apparecchi a combustibile fossile (come il gas) in quanto allacciati ad un impianto termico e producendo uno scarico di gas nocivi (come il CO) DEVE TASSATIVAMENTE AVVENIRE OGNI 2 ANNI, pena la verifica arbitraria del Comune di appartenenza e conseguenti provvedimenti.

Normativa caldaia: come avveniva il controllo fumi qualche anno fa....

In precedenza, la normativa (DPR 412/93, 192/2005 e 311/2006) prevedeva per le caldaie di potenza uguale o inferiore a 35 kW, i seguenti controlli:


-) Ogni anno se il combustibile è liquido o solido.

-) Ogni 2 anni se l'impianto è a gas a focolare aperto all'interno dei locali, quindi di tipo "B" o se la caldaia installata ha più di 8 anni.

-) Ogni 4 anni se l'impianto è a gas a tenuta stagna, quindi di tipo "C".

Nel 2009, però, è intervenuta una modifica legislativa in quanto ora gli impianti termici VANNO CONTROLLATI OGNI 2 ANNI per legge e, talvolta ogni anno se si sottoscrive garanzìa e contratto con il produttore. La normativa, a tutt'ora (2017) pervede il controllo obbligatorio ogni anno per le caldaie con potenza al di sopra del 35 kW (come quelle condominiali) e gli impianti sono stati suddivisi in due principali categorie:

-) Impianti termici a combustibile liquido o solido
Questo tipo di impianto ha l'obbligo di assistenza ogni 2 anni, indipendentemente dall'età dell'impianto o della caldaia in funzione.

-) Impianti termici a gas, a metano, a gpl
Questa tipologia di impianti, per fare un esempio è quella più comunemente riscontrabile nelle abitazioni civili o piccole aziende ed ha l'obbligo di controllo fumi ed assistenza tecnica ogni 4 anni.

Questi controlli certificati valgono per gli impianti con potenza compresa fra 10 e 100 kW.
I tempi invece si dimezzeranno se la potenza termica della caldaia, ad esempio è maggiore o uguale a 100 Kw.
Attenzione: ricordiamo che il Decreto 74/2013 è in vigore solo in quelle regioni che non hanno recepito la direttiva 2002/91/CE con atto proprio sulla base dell’art. 17 del dlgs 192/2005 (clausola di cedevolezza), Queste regioni, quindi dovranno intervenire per garantire la coerenza dei loro provvedimenti con i contenuti del DPR assumendoli come riferimento minimo inderogabile (art. 10 DPR 74/2013).

 

Attualmente la verifica dei fumi deve avvenire ogni 2 anni per tutti gli apparecchi entro i 100kw.

Normativa caldaie 2017

Il 2017 registra una nuova proroga dell'installazione delle caldaie a tiraggio naturale, quindi di tipo "B", sempre e solo con scarico fumi in canna fumaria collettiva, fino a fine 2018.

Cosa vuol dire?

Che le caldaie a camera aperta, di cui sopra, godono ancora del beneficio della produzione e distribuzione, quindi vendita ed installazione da parte di idraulico (sempre con dichiarazione di conformità).

Sarà difficile acquistarla oltre questa scadenza, poiché i costruttori a tuttoggi dovrebbero aver terminato la produzione, esuberi di magazzino non verranno considerati quindi, ma l'installazione DEVE avvenire entro fine 2018.

Se ho una caldaia a tiraggio naturale sono obbligato a sostituirla con la condensazione?

Assolutamente no, immaginiamoci quante caldaie ancora in funzione ci possono essere di quel tipo, in tutta Italia, ci sarebbe una rivolta vera e propria.... Morale della favola, se si tratta di una sostituzione ok, a partire dal 2019 bisognerà passare a condensazione, diversamente possiamo, fino a fine 2018, installare una caldaia a tiraggio naturale, sempre nelle condizioni di conformità di cui sopra.

Se la caldaia ancora funziona ma è molto vecchia (oltre 30 anni), il consiglio è di cambiarla appena possibile!!!

Caldaia: normative installazione 2016

A partire dal 31 luglio 2016, è nato il nuovo Conto Termico 2.0, che permette un recupero della detrazione entro massimo 60 giorni dall'installazione di un nuovo apparecchio energetico o per diverse operazioni di recupero efficienza energetica o ripristino energetico come l'isolamento e la pulizia dell'impianto idraulico.

Pulizia obbligatoria impianto di riscaldamento e idro-sanitario

Dal 2009 è in vigore il Decreto Legislativo n.59, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.132 , il quale OBBLIGA una manutenzione costante anche dell'impianto termico e la sua pulizia con annessi caloriferi. Dopo aver capito dove installare l'apparecchio, ma prima del suo collaudo, occorre effettuare un'intervento idraulico di pulizia o lavaggio dell'impianto di riscaldamento e, se al di sopra dei 25 gradi francesi, anche dell'impianto idrico-sanitario, pena il decadimento della garanzìa sugli scambiatori primari e secondari della caldaia.

 

Attenzione quindi, informarsi bene prima di scegliere chi sarà il tecnico che effettuerà l'intervento e se effettuerà questo intervento, oltre il suo prezzo.

Fumi caldaia: prezzi 2017

Quanto costa la revisione della caldaia con il controllo fumi?

Il costo per la pulizia e revisione periodica delle caldaie a Milano e Monza Brianza prevede la rimozione di fuliggine all'interno della camera di combustione dell'apparecchio, il test di tutti i componenti di funzionamento della caldaia e il controllo fumi di emissione.

Generalmente le cifre si aggirano intorno ai 100€, tuttavìa i nostri termoidraulici specializzati in questa mansione riescono a produrre una fattura e bollino blu regolarmente registrato a soli €85.

Bollino blu - fumi caldaia

Il bollino blu deve essere eseguito da manutentori o intallatori abilitati dalla Camera di Commercio per lo svolgimento del controllo fumi obbligatorio.

Ai sensi dell’art.15 del D.lgs n. 28/2011 che recepisce la direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, tale certificazione, nel gergo nota come “patentino”, per installare e fare manutenzione di caldaie, caminetti e stufe a biomasse, sistemi solari fotovoltaici e termici, sistemi geotermici a bassa entalpia e pompe di calore, serve a compilare il cosiddetto nuovo libretto di impianto obbligatorio per i proprietari di casa.

Libretto d'impianto - Libretto di centrale

Il libretto d'impianto (di centrale per potenze superiori a 35 kW) deve essere compilato per la prima volta dal manutentore. Tuttavia, il vecchio che avete in casa non deve essere gettato perché rappresenta la documentazione storica della caldaia.

Il libretto di impianto viene autenticato alla prima accensione o collaudo in presenza di certificazione di conformità di installazione rilasciata dall'idraulico installatore.

 

 

 

>>Passa a:

Nuove disposizioni per l'installazione caldaie a camera stagna, a condensazione ed a basso consumo energetico.

 

>> Installazione caldaie

>> Assistenza caldaie

>> Normativa caldaie a condensazione 2016

>> Pulizia caldaie

>> Riparazione caldaie

>> Offerte acquisto caldaie

 

Pulizia del circuito termico: scopri i vantaggi del lavaggio impianto

 

Siamo Centro Assistenza Autorizzato "Sylber" e "Beretta" ed installatori di qualsiasi tipologìa di caldaie e scaldabagni.

Chiama gli idraulici professionisti di Idraulico In al NUMERO 349 21 375 91 oppure compila il form per essere ricontattato, i nostri tecnici saranno a tua disposizione per risolvere con rapidità ogni problema idraulico e termoidraulico a Milano, Monza e Brianza.

Per contattare un esperto idraulico gratuitamente e senza impegno, compila il seguente modulo:
Nome:
Email:
Telefono:
Messaggio opzionale:
Trattamento dati: Acconsento al trattamento dei dati (clicca per informativa privacy) e dichiaro di essere maggiorenne

Letto 70632 volte

51 commenti

InizioPrec123SuccFine

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

 

Assistenza idraulici

 

Preventivo online

Per contattare un esperto idraulico gratuitamente e senza impegno, compila il seguente modulo:
Nome:
Email:
Telefono:
Messaggio opzionale:
Trattamento dati: Acconsento al trattamento dei dati (clicca per informativa privacy) e dichiaro di essere maggiorenne

Interventi idraulici

Sanitrit

sanitrit

Tutto sul trituratore Sanitrit. Tutti i modelli, quando e quale modello acquistare, i prezzi, le migliori offerte e tutti i consigli per l'installazione direttamente dall'idraulico di Idraulico in!