CHIAMA SUBITO 349 2137591

Assistenza idraulici

Controllo obbligatorio fumi caldaia

Vota questo articolo
(106 Voti)

Quali sono le normative che regolano la caldaia?

Che obblighi di legge ci sono per il controllo (o analisi) fumi della caldaia?

Controllo fumi caldaiaIl controllo fumi della caldaia è obbligatorio per legge

L'assistenza per la caldaia era uno degli interventi idraulici ordinari di manutenzione, ma oggi, in seguito alle recenti disposizioni di legge è un intervento obbligatoriamente necessario per la sicurezza, previsto dalle norme europee e dalla legge italiana.

Per chi è obbligatorio il controllo dei fumi di scarico e della caldaia? Normativa

Il controllo fumi della caldaia o apparecchio equivalente deve avvenire tassativamente per tutte le tipologie di caldaie, che siano all'interno di un locale, privato o pubblico, o all'esterno.
Le nuove norme europee sui controlli dell'efficienza energetica e l'entrata in vigore del DPR 16 aprile 2013, n. 74 (GU n.149 del 27-6-2013), hanno introdotto alcune modifiche, come vedremo qui di seguito.

Ogni quanto è necessaria l'assistenza tecnica ed il controllo obbligatorio dei fumi?

Parlando di unità domestiche, il controllo di tutti gli apparecchi a combustibile fossile (come il gas) in quanto allacciati ad un impianto termico e producendo uno scarico di gas nocivi (come il CO) DEVE TASSATIVAMENTE AVVENIRE OGNI 2 ANNI, pena la verifica arbitraria del Comune di appartenenza e conseguenti provvedimenti.

Normativa caldaia: come avveniva il controllo fumi qualche anno fa....

In precedenza, la normativa (DPR 412/93, 192/2005 e 311/2006) prevedeva per le caldaie di potenza uguale o inferiore a 35 kW, i seguenti controlli:


-) Ogni anno se il combustibile è liquido o solido.

-) Ogni 2 anni se l'impianto è a gas a focolare aperto all'interno dei locali, quindi di tipo "B" o se la caldaia installata ha più di 8 anni.

-) Ogni 4 anni se l'impianto è a gas a tenuta stagna, quindi di tipo "C".

Nel 2009 una modifica legislativa (Dpr n.59) considera gli impianti termici da CONTROLLARE OGNI 2 ANNI e, talvolta ogni anno se si sottoscrive garanzìa e contratto con il costruttore o Centro Assistenza Tecnica della marca della caldaia.

Cosa dice la normativa di riferimento?

La normativa, a tutt'oggi (2018) pervede il LAVAGGIO CHIMICO DEGLI IMPIANTI di RISCALDAMENTO se impianto troppo sporco oppure oltre determinati parametri, specie se con una nuova installazione caldaia e il controllo obbligatorio ogni anno per le caldaie con potenza al di sopra del 35 kW (come quelle condominiali ad es.) e gli impianti sono stati suddivisi in due principali categorie:

 Impianti termici a combustibile liquido o solido < 35kW
Questo tipo di impianto ha l'obbligo di assistenza ogni 2 anni, indipendentemente dall'età dell'impianto o della caldaia in funzione.

Impianti termici al di sopra dei 35kW, a metano o gpl
Questa tipologia di impianti, per fare un esempio è quella più comunemente riscontrabile nelle abitazioni civili o piccole aziende ed ha l'obbligo di controllo fumi ed assistenza tecnica ogni anno.

Questi controlli certificati valgono per gli impianti con potenza compresa fra 10 e 100 kW.
I tempi invece si dimezzeranno se la potenza termica della caldaia, ad esempio è maggiore o uguale a 100 Kw.
Attenzione: ricordiamo che il Decreto 74/2013 è in vigore solo in quelle regioni che non hanno recepito la direttiva 2002/91/CE con atto proprio sulla base dell’art. 17 del dlgs 192/2005 (clausola di cedevolezza), Queste regioni, quindi dovranno intervenire per garantire la coerenza dei loro provvedimenti con i contenuti del DPR assumendoli come riferimento minimo inderogabile (art. 10 DPR 74/2013).

 

Attualmente la verifica dei fumi deve avvenire ogni 2 anni per tutti gli apparecchi entro i 100kw.

Normativa caldaie 2017

Il 2017 registra una nuova proroga dell'installazione delle caldaie a tiraggio naturale, quindi di tipo "B", sempre e solo con scarico fumi in canna fumaria collettiva, fino a fine 2018.

Cosa vuol dire?

Che le caldaie a camera aperta, di cui sopra, godono ancora del beneficio della produzione e distribuzione, quindi vendita ed installazione da parte di idraulico (sempre con dichiarazione di conformità).

Sarà difficile acquistarla oltre questa scadenza, poiché i costruttori a tuttoggi dovrebbero aver terminato la produzione, esuberi di magazzino non verranno considerati quindi, ma l'installazione DEVE avvenire entro fine 2018.

Se ho una caldaia a tiraggio naturale sono obbligato a sostituirla con la condensazione?

Assolutamente no, immaginiamoci quante caldaie ancora in funzione ci possono essere di quel tipo, in tutta Italia, ci sarebbe una rivolta vera e propria.... Morale della favola, se si tratta di una sostituzione ok, a partire dal 2019 bisognerà passare a condensazione, diversamente possiamo, fino a fine 2018, installare una caldaia a tiraggio naturale, sempre nelle condizioni di conformità di cui sopra.

Se la caldaia ancora funziona ma è molto vecchia (oltre 30 anni), il consiglio è di cambiarla appena possibile!!!

Caldaia: normative installazione 2018

A partire dal 31 luglio 2016, è nato il nuovo Conto Termico 2.0, che permette un recupero della detrazione entro massimo 60 giorni dall'installazione di un nuovo apparecchio energetico o per diverse operazioni di recupero efficienza energetica o ripristino energetico come l'isolamento e la pulizia dell'impianto idraulico.

Pulizia obbligatoria impianto di riscaldamento e idro-sanitario

Dal 2009 è in vigore il Decreto Legislativo n.59, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.132 , il quale OBBLIGA una manutenzione costante anche dell'impianto termico e la sua pulizia con annessi caloriferi. Dopo aver capito dove installare l'apparecchio, ma prima del suo collaudo, occorre effettuare un'intervento idraulico di pulizia o lavaggio dell'impianto di riscaldamento e, se al di sopra dei 25 gradi francesi, anche dell'impianto idrico-sanitario, pena il decadimento della garanzìa sugli scambiatori primari e secondari della caldaia.

 

Attenzione quindi, informarsi bene prima di scegliere chi sarà il tecnico che effettuerà l'intervento e se effettuerà questo intervento, oltre il suo prezzo.

Analisi fumi combustione: prezzi 2018Controllo-fumi-caldaia-Milano

Quanto costa la revisione della caldaia con il controllo fumi?

Il costo per la pulizia e revisione periodica delle caldaie a Milano e Monza Brianza prevede la rimozione di fuliggine all'interno della camera di combustione dell'apparecchio, il test di tutti i componenti di funzionamento della caldaia e il controllo fumi di emissione.

Generalmente le cifre si aggirano intorno ai 100€ per un controllo ordinario dei fumi di combustione, a questa cifra vanno aggiunti gli interventi di pulizia delle fuliggini e bruciatore (circa 60€), tuttavìa i nostri tecnici specializzati in questa mansione riescono ad eseguire una lavorazione completa con analisi periodica inclusa, produrre una fattura e bollino da registrare al CURIT a soli €120.

Bollino blu - fumi caldaia

Il bollino deve essere eseguito da manutentori o intallatori abilitati dalla Camera di Commercio per lo svolgimento del controllo fumi obbligatorio.

Ai sensi dell’art.15 del D.lgs n. 28/2011 che recepisce la direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, tale certificazione, nel gergo nota come “patentino”, per installare e fare manutenzione di caldaie, caminetti e stufe a biomasse, sistemi solari fotovoltaici e termici, sistemi geotermici a bassa entalpia e pompe di calore, serve a compilare il cosiddetto nuovo libretto di impianto obbligatorio per i proprietari di casa.

Libretto d'impianto - Libretto di centrale

Il libretto d'impianto (di centrale per potenze superiori a 35 kW) deve essere compilato per la prima volta dal manutentore. Tuttavia, il vecchio che avete in casa non deve essere gettato perché rappresenta la documentazione storica della caldaia.

Il libretto di impianto viene autenticato alla prima accensione o collaudo in presenza di certificazione di conformità di installazione rilasciata dall'idraulico installatore.

 

 

 

>>Passa a:

Nuove disposizioni per l'installazione caldaie a camera stagna, a condensazione ed a basso consumo energetico.

 

>> Installazione caldaie

>> Assistenza caldaie

>> Normativa caldaie a condensazione 2016

>> Pulizia caldaie

>> Riparazione caldaie

>> Offerte acquisto caldaie

 

Pulizia del circuito termico: scopri i vantaggi del lavaggio impianto

 

Siamo Centro Assistenza Autorizzato "Sylber" e "Beretta" ed installatori di qualsiasi tipologìa di caldaie e scaldabagni.

Chiama gli idraulici professionisti di Idraulico In al NUMERO 349 21 375 91 oppure compila il form per essere ricontattato, i nostri tecnici saranno a tua disposizione per risolvere con rapidità ogni problema idraulico e termoidraulico a Milano, Monza e Brianza.

Per contattare un esperto idraulico gratuitamente e senza impegno, compila il seguente modulo:
Nome:
Email:
Telefono:
Messaggio opzionale:
Trattamento dati: Acconsento al trattamento dei dati (clicca per informativa privacy) e dichiaro di essere maggiorenne

Letto 116187 volte

60 commenti

  • Link al commento Cristiano Lunedì, 04 Gennaio 2016 09:26 inviato da Cristiano

    Boingiorno, un chiarimento: ho sostituito la vecchia caldaia con una nuova a condensazione. Il controllo dei fumi è stato effettuato sulla vecchia a dicembre 2013. Cosa devo fare?

  • Link al commento Idraulico Milano Mercoledì, 04 Novembre 2015 12:03 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Signora Mina, La ringraziamo per il commento utile e provvederemo a fare maggiore chiarezza sulla pagina che parla delle caldaie e delle sue normative. Il gas Metano è un combustibile fossile e necessita di controllo ogni due anni.
    Per legge in Lombardia si devono installare le caldaie a condensazione o a camera stagna se scaricano in maniera sdoppiata ovvero sia a tetto che in facciata.
    Le suggeriamo dei link per approfondire.
    Grazie e Cordiali Saluti.

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/caldaia/assistenza-caldaie

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/caldaia/installazione-caldaia

  • Link al commento MINA Martedì, 03 Novembre 2015 14:17 inviato da MINA

    brava Francesca !
    sono d'accordo con le tue osservazioni. Dopo aver letto ripetutamente, non ho capito nulla .
    Il metano che combustibile è ? SE è gas il controllo è ogni 4 anni per cui perchè nelle risposte si dice sempre ogni 2 anni ? , giusto? Oppure in Lombardia vale la regola CALDAIA APERTA -CALDAIA STAGNA ?
    grazie all'Idraulico delle risposte

  • Link al commento Francesca Mercoledì, 14 Ottobre 2015 15:26 inviato da Francesca

    Buongiorno, articolo utile ma lo sarebbe ancora di più con una data di riferimento... quindi a Ottobre 2015 la normativa su Milano cosa prevede? Controllo fumi ogni 2 e controllo annuale comunque oppure no?

    Attenzione che nella frase "Quali regioni sono escluse?
    Le regioni che seguono sono escluse perchè hanno già prima" non è chiaro che cosa abbia adottato quella lista di regioni. Grazie.
    Saluti

  • Link al commento Idraulico Milano Martedì, 06 Ottobre 2015 12:59 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Signor Vincenzo di Milano (MI), nei casi in cui il proprietario non fornisca tutti i documenti e le certificazioni di conformità impianti, soprattutto nei casi di inattività dell'appartamento oltre due anni, sarà necessario, per non incorrere in sanzioni da parte del comune, regolarizzare e certificare gli impianti esistenti con un tecnico idraulico (come i nostri) abilitato.
    L'idraulico, che effettuerà una verifica di tenuta secondo le leggi UNI 7129 e46/90 determinerà la regolare funzionalità degli stessi e, eventualmente portando a norma tutti i componenti fuori norma vigente, effettuerà un nuova certificazione di conformità assumendosi la responsabilità degli impianti. Nel nostro caso sarà possibile, eventualmente, anche l'analisi obbligatoria dei fumi di scarico in caso di caldaia. Le suggeriamo un link per approfondire e La invitiamo a compilare il nostro preventivo online per ulteriori dettagli in merito a contatti e prezzi.
    Grazie e Cordiali Saluti.

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/norme

  • Link al commento Vincenzo Martedì, 06 Ottobre 2015 04:47 inviato da Vincenzo

    Ho preso una casa in affitto a Milano e credo che l'impianto del gas e la caldaia non siano a norma,
    Non ho ricevuto dal proprietario alcuna documentazione a riguardo.
    Cosa devo fare per tutelare la mia incolumità e per non incorrere in eventuali sanzioni ?
    Grazie

  • Link al commento Idraulico Milano Mercoledì, 23 Settembre 2015 10:28 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Signora Elisa, per quanto riguarda la Sua situazione di canne di scarico fumi occorre necessariamente interpellare l'amministratore dello stabile.
    Qualora fosse Lei, allora potrà consultare l'ufficio catastale del Suo comune per maggiori info riguardo a modifiche di altri che intervengono su parti di Sua proprietà. In ogni caso sarebbe utile (privacy permettendo) venire a conoscenza della conformità di installazione di questa caldaia, poichè il problema potrebbe essere anche di natura non professionale. Aggiungerei che sarebbe necessario anche un sopralluogo, qualora si definisca errata la posizione di questa canna fumaria. Ma, torno a ripetere, prima dovrebbe chiedere ad amministratore o ufficio comunale.
    Le suggeriamo un link per approfondire.
    Grazie e Cordiali Saluti.

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/caldaia/normativa-caldaie

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/normative-e-leggi

  • Link al commento elisa Martedì, 22 Settembre 2015 11:48 inviato da elisa

    buongiorno sono proprietaria di un appartamento è lastrico solaio in centro storico i proprietari del 1 piano hanno installato la caldaia in una stanzetta nelle scale senza i 2 fori di areazione fuoriuscendo il tubo di scarico nel androne chiuso dove io ho una finestra perforando il solaio è uscendo la canna sul mio terrazzo di mia esclusiva propieta possono farlo senza il mio consenzo cosa posso fare attendo vostra risposta da chi mi posso rivolgere grazie

  • Link al commento Idraulico Milano Lunedì, 21 Settembre 2015 07:15 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Signor Filippo, se l'idraulico installatore Le ha rilasciato regolare documentazione che attesta la corretta installazione a norma della caldaia (certificazione di conformità installazione) potrà effettuare gratuitamente la "prima accensione" chiamando il centro assistenza il cui numero è sulla caldaia o nei documenti. In ogni caso può contattare quello più vicino, della marca dell'apparecchio.
    La Prima Accensione è gratuita e comprende il controllo fumi, che dovrà successivamente ripetere fra due anni a decorrere dalla data di primo collaudo.
    Le suggeriamo un link per approfondire.
    Grazie e Cordiali Saluti.

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/caldaia/pulizia-caldaia/tiraggio-e-controllo-fumi-caldaia

  • Link al commento filippo Venerdì, 18 Settembre 2015 07:04 inviato da filippo

    buongiorno, volevo chiedere una cosa abbiamo installato una caldaia a condensazione nuova,devo effettuare il controllo dei gas di scarico? gentili saluti

  • Link al commento Idraulico Monza Venerdì, 28 Agosto 2015 08:09 inviato da Idraulico Monza

    Gentile Signora Antonia, il sensore dei fumi, quello posto all'estremità superiore in corrispondenza del tubo di scarico ed evacuazione fumi dell'apparecchio dovrebbe durare per sempre, a meno che non vi sia uno scollegamento (volontario) dei due fili che lo collegano al circuito, raramente succede che si rompa di per sé. Le suggeriamo un link. Grazie per il commento.
    Cordiali Saluti

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/caldaia

  • Link al commento Antonia Mercoledì, 26 Agosto 2015 17:04 inviato da Antonia

    Vorrei
    sapere quanto dura un sensore dei fumi grazie

  • Link al commento Idraulico Milano Lunedì, 01 Giugno 2015 19:51 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Signor Giuseppe di Ravenna, il controllo obbligatorio della caldaia esterna è fissato dalla normativa vigente ogni due anni. Bisogna chiamare il centro assistenza che tratta quel marchio (anche di sua conoscenza) salvo aver stipulato già un contratto con altro centro assistenza autorizzato, poichè in quel caso è obbligato a eseguire il controllo/pulizia anche ogni anno se previsto e sottoscritto negli accordi.
    Le suggeriamo un link.
    Grazie e Cordiali Saluti

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/caldaia/assistenza-caldaie

  • Link al commento Giuseppe Lunedì, 01 Giugno 2015 13:26 inviato da Giuseppe

    Ho installato una caldaia a tenuta stagna nel 2014 fuori, chiedo ogni quando sono obbligatori i controlli visto che mi ha già chiamato. Abito a Ravenna. Grazie

  • Link al commento Idraulico Milano Giovedì, 07 Maggio 2015 20:07 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Signor Saidy, la normativa prevede che lo scarico in facciata per lo scaldabagno può avvenire in tutti e due i modi... il problema è che se deve per forza scaricare i fumi in facciata (quindi non avendo disponibile un ingresso di canna fumaria) in sostanza bisogna installare uno scaldabagno A CAMERA STAGNA perchè funziona col tiraggio forzato - turbo. Se si dovesse installare uno scaldabagno a camera aperta il dispositivo potrebbe andare spesso in blocco a causa di un mancato tiraggio costante come quello della canna fumaria.
    Le suggeriamo un link per approfondire.
    Grazie e Cordiali Saluti.

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/scaldabagno/scaldabagno-gas

  • Link al commento SAIDY Mercoledì, 06 Maggio 2015 17:28 inviato da SAIDY

    Io devo metere uno scaldabagno in un bilocale di 80 mtq con lo scarico in facciata deve essere un camera aperta o chiusa avendo un altro piano sopra grazie

  • Link al commento Idraulico Milano Domenica, 15 Marzo 2015 12:14 inviato da Idraulico Milano

    Gentile Signora Giovanna, se i termoconvettori sono alimentati da una rete con un dispositivo che brucia del combustibile fossile come nel Suo caso il Gas Metano, per legge dovrà eseguire dei controlli. Dovrà però informarsi sul sito del Suo Comune se ci sono variazioni in base al tipo di impianto termico, comunicando tutta la documentazione di cui si è in possesso per sapere ogni quanto si dovrà effettuare il controllo dei fumi di scarico dell'impianto, che dovrebbe essere ogni due anni (biennale). Le suggeriamo un link per approfondire. Grazie e Cordiali Saluti

    http://www.idraulicoin.it/idraulico/caldaia/normativa-caldaie

  • Link al commento giovanna Sabato, 14 Marzo 2015 19:08 inviato da giovanna

    Salve vorrei sapere se per i termoconvettori a metano e necessario il controllo dei fumi come per le caldaie. Mi trovo a Roma e i termoconvettori non sono condominiali. Grazie

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

 

Assistenza idraulici

 

Preventivo online

Per contattare un esperto idraulico gratuitamente e senza impegno, compila il seguente modulo:
Nome:
Email:
Telefono:
Messaggio opzionale:
Trattamento dati: Acconsento al trattamento dei dati (clicca per informativa privacy) e dichiaro di essere maggiorenne

Interventi idraulici

Sanitrit

sanitrit

Tutto sul trituratore Sanitrit. Tutti i modelli, quando e quale modello acquistare, i prezzi, le migliori offerte e tutti i consigli per l'installazione direttamente dall'idraulico di Idraulico in!